
lunedì 25 maggio 2009
Nei 42 Comuni della Locride è tempo di borse di studio

NOTIZIA FLASH
LA DATA DEL 30 GIUGNO 2009 RAPPRESENTA IL TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL BANDO DI BORSE DI STUDIO E COMPUTERS RISERVATO A BAMBINI E RAGAZZI DELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE DEI 42 COMUNI DELLA LOCRIDE.
IMPRESE CHIMICHE: UNO SGUARDO ALL' AMBIENTE
Il ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato un bando di finanziamento a favore dei "Programmi di sviluppo sperimentale nel settore delle sostanze chimiche". Beneficiare del bando sono:
- imprese che esercitano un'attività industriale diretta alla produzione di beni e servizi;
- imprese che esercitano un'attività di trasporto per terra, per acqua o per aria;
- imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
- imprese artigiane di produzione di beni; - centri di ricerca con personalità giuridica autonoma;
- consorzi e società consortili costituiti dai soggetti di cui sopra, a condizione che la partecipazione dei medesimi soggetti sia superiore al 30% dell'ammontare del fondo consortile ovvero del capitale sociale.
Le agevolazioni sono dirette a sostenere programmi di sviluppo sperimentale, comprendenti eventualmente anche attività non preponderanti di ricerca industriale, riguardanti innovazioni di prodotto e/o di processo volte a sostituire e/o eliminare le sostanze chimiche "estremamente preoccupanti" utilizzate nei processi di produzione, mediante l'impiego di idonee sostanze o tecnologie alternative.
Alle agevolazioni possono essere ammessi i programmi comportanti costi non inferiori a euro 1.000.000.
Le agevolazioni possono essere concesse nelle seguenti forme:
a) finanziamento agevolato;
b) contributo in conto interessi;
c) contributo diretto alla spesa.
Oltre al finanziamento agevolato o all'eventuale contributo in conto interessi è concesso un contributo alla spesa in misura pari al 20% nominale dei costi riconosciuti ammissibili.
Le domande di agevolazione possono essere presentate, a partire dall'8 giugno 2009 e fino al 5 ottobre 2009.
Etichette:
agevolazioni settore chimico,
sviluppo economico
Al via nel parmense il progetto sperimentale per 48 nuovi alloggi
La Regione Emilia-Romagna contribuisce con 400mila euro al progetto di autocostruzione di 48 nuovi alloggi in provincia di Parma. L´iniziativa è promossa dalla Provincia e interessa i Comuni di Fidenza, Langhirano, Torrile, Busseto e Collecchio.
Il progetto prevede che i futuri proprietari della casa dedichino un numero ore di lavoro manuale alla costruzione della loro casa aiutati da esperti e professionisti. Le persone che possono accedere a questo progetto vengono selezionate tramite un bando.
A Oria (Br) è attivo il bando per l'apertura di nuovi chioschi

On line la domanda di partecipazione al bando per aprire chiosci per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, che tra qualche giorno pubblicheremo sulla Finanziamail di maggio 2009.
Etichette:
bando chioschi oria,
bando chioschi puglia
domenica 24 maggio 2009
I Muretti a secco in Puglia sono GRATIS
Pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 71 del 15 maggio 2009 il bando per la presentazione delle domande di concessione degli aiuti previsti dalla Misura 216, azione 1 “Ripristino muretti a secco” del Programma di Sviluppo Rurale per la Puglia 2007-2013.L’intervento mira a salvaguardare e migliorare il paesaggio agrario e a conservare elementi naturali e seminaturali in grado di promuovere il mantenimento delle capacità di autoregolazione degli agroecosistemi regionali, come i muretti a secco. L’azione sostiene le spese per il ripristino dei muretti già esistenti mentre esclude quelle per la costruzione ex novo e per i tratti già ripristinati con aiuti comunitari previsti dalle misure Agroambientali del PSR Puglia 2000-2006 (Reg. CE 1257/99). La disponibilità finanziaria per il bando è di euro 25.000.000. Sono ammessi a finanziamento interventi relativi ai muretti ricadenti nel territorio della Regione Puglia, nella misura minima di 200 metri lineari a livello aziendale, e comunque, per una volumetria d’intervento non inferiore a 100 mc. L’aiuto è pari al 100% del costo totale sostenuto. Il costo unitario ammissibile non potrà essere superiore a € 70,00 per metro cubo di muretto ripristinato, oltre alle spese generali, nella misura massima del 6% sulla spesa ammissibile a liquidazione. Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli iscritti nel registro delle imprese agricole della CCIAA che, in base ad un legittimo titolo di possesso, conducono aziende agricole. I conduttori non proprietari devono acquisire il consenso del proprietario ad eseguire le opere. Le domande devono essere presentate entro il 30 Giugno 2009.
Etichette:
contributi muri a secco puglia
Le aree urbane finanziate dal Comune di Bari
Nell'ambito del “Programma di Intervento per la rivitalizzazione di aree economicamente e socialmente degradate” approvato con deliberazione di G. M. n. 338 del 17.04.2008 e come perimetrate nella planimetria allegata alla stessa, il Comune di Bari eroga contributi in parte a fondo perduto e in parte a tasso agevolato a quelle imprese che ricadano nelle seguenti aree:
AREE S. NICOLA / MURAT:
1) area S. Nicola delimitata:
- a nord C.so Vitt. Veneto, C.so De Tullio
- ad est Lungomare Imperatore Augusto
- a sud C.so Vitt. Emanuele
- a ovest P.zza Massari e P.zza Federico II di Svevia
2) area Murat, con esclusione della via Sparano, delimitata:
- a nord C.so Vitt. Emanuele
- a est C.so Cavour
- a sud Ferrovie S.S.
- a ovest via Q. Sella
5
AREE PERIFERICHE E DI “167”:
1) area S. Paolo, comprendente l’intera zona residenziale del S. Paolo.
2) area Stanic
Oltre al nucleo residenziale dello I.A.C.P. prospettante la via Bruno Buozzi in corrispondenza di via Cassala, l’area
delimitata:
- a nord da via Bruno Buozzi e via Glomerelli- tratto S. Giorgio Martire
- ad est tratto v.le Giuseppe Tatarella
- a sud dalla linea della Ferrovia Calabro-Lucana
- ad ovest dalla Circonvallazione
3) area S.Girolamo delimitata:
- a nord dal mare
- ad est dal Canale Lamasinata
- a sud da via Napoli
- ad ovest dalla Lama Balice
4) area Marconi delimitata dal Lungomare Starita e dalla via Adriatico
5) area Mungivacca, delimitata:
- a ovest dalla via Fanelli e dal prolungamento di via Bissolati;
- a nord da un tratto della cosiddetta Terza mediana bis, dall’area dell’Ospedale pediatrico Giovanni XXIII (che vi
rimane comunque esclusa) e da una presenza di terziario direzionale;
- a est dal limite orientale dell’area destinata ad attrezzature universitarie e dalla Strada Statale n.100;
- a sud dalla Circonvallazione, dalla strada Scanzano e da un tratto dell’asse stradale est-ovest previsto dal P.R.G..
6) area Japigia delimitata:
area racchiusa tra la ferrovia sud-est, la Circonvallazione, la linea ferroviaria dello Stato e la linea che congiunge
lo svincolo di Japigia della Circonvallazione alle linee FF.SS.
AREE SEMIPERIFERICHE:
1) area Madonnella delimitata:
- a nord da via Imbriani-Piazza Diaz e da via Dalmazia
- ad est da via F.lli Rosselli
- a sud dalla linea delle F.F.S.S.
- ad ovest dalla via De Giosa e da P.zza Luigi di Savoia
2) area Libertà delimitata:
- a nord dal lungomare V.Veneto e da via P.Oreste
- ad est da via Quintino Sella e via Carducci
- a sud dalla linea ferroviaria
- ad ovest da via Tommaso Fiore
3) area Picone-Carrassi-S.Pasquale delimitata:
- a nord dalla linea ferroviaria dello Stato
- ad est dalla linea ferroviaria sud-est
- a sud da via Papa Giovanni XXIII, viale G. Di Vittorio, via Orabona e via Cotugno
- ad ovest dalle linee ferroviarie calabro-lucane
EX FRAZIONI:
6
1) area Catino- S.Spirito
oltre al nucleo di Catino, la zona delimitata:
- a nord dal mare
- ad ovest da via S.Marco, via Padova, via Savona, via Napoli, via Palermo, via Lucca, via C. Massa
- a sud dalla linea ferroviaria Bologna-Lecce, C.so Umberto I
-ad est dal limite della zona di interesse ambientale A2 e dalla via F.lli Mandarino, via Speranza, Vico III Umberto I
2) area Enziteto-Palese Macchie
oltre all’area di Enziteto, la zona delimitata:
- a nord dalla via Ranieri, via Diaz, via Nisio
- a sud, ad est e ad ovest, dal limite della zonizzazione di rinnovamento urbano B7 di Piano
Regolatore
3) area Carbonara-Ceglie, comprendente le due zone di “167” di Carbonara (S. Rita di espansione C2 e
l’espansione C1), la “167” di Ceglie e l’area delimitata:
- a nord da via Ponte, via Roppo, via Ospedale Di Venere
- ad est dalla Ferrovia Sud-Est
- a sud da Strada La Lamia, via Corticelli
- ad ovest da via Vaccarella e Torre d’Amore
4) area Loseto
Oltre alla zona di “167”, l’area comprendente l’intero nucleo residenziale tipizzato dal P.R.G. ad
interesse ambientale A2
5) area Torre a Mare
oltre alla zona di “167”, l’area delimitata:
- a nord dal mare
- ad ovest dal limite delle zonizzazioni di Piano Regolatore a completamento B4 ed interesse
ambientale A2
- a sud da via Morelli e Silvati
- ad ovest dalla Lama Giotta.
AREE S. NICOLA / MURAT:
1) area S. Nicola delimitata:
- a nord C.so Vitt. Veneto, C.so De Tullio
- ad est Lungomare Imperatore Augusto
- a sud C.so Vitt. Emanuele
- a ovest P.zza Massari e P.zza Federico II di Svevia
2) area Murat, con esclusione della via Sparano, delimitata:
- a nord C.so Vitt. Emanuele
- a est C.so Cavour
- a sud Ferrovie S.S.
- a ovest via Q. Sella
5
AREE PERIFERICHE E DI “167”:
1) area S. Paolo, comprendente l’intera zona residenziale del S. Paolo.
2) area Stanic
Oltre al nucleo residenziale dello I.A.C.P. prospettante la via Bruno Buozzi in corrispondenza di via Cassala, l’area
delimitata:
- a nord da via Bruno Buozzi e via Glomerelli- tratto S. Giorgio Martire
- ad est tratto v.le Giuseppe Tatarella
- a sud dalla linea della Ferrovia Calabro-Lucana
- ad ovest dalla Circonvallazione
3) area S.Girolamo delimitata:
- a nord dal mare
- ad est dal Canale Lamasinata
- a sud da via Napoli
- ad ovest dalla Lama Balice
4) area Marconi delimitata dal Lungomare Starita e dalla via Adriatico
5) area Mungivacca, delimitata:
- a ovest dalla via Fanelli e dal prolungamento di via Bissolati;
- a nord da un tratto della cosiddetta Terza mediana bis, dall’area dell’Ospedale pediatrico Giovanni XXIII (che vi
rimane comunque esclusa) e da una presenza di terziario direzionale;
- a est dal limite orientale dell’area destinata ad attrezzature universitarie e dalla Strada Statale n.100;
- a sud dalla Circonvallazione, dalla strada Scanzano e da un tratto dell’asse stradale est-ovest previsto dal P.R.G..
6) area Japigia delimitata:
area racchiusa tra la ferrovia sud-est, la Circonvallazione, la linea ferroviaria dello Stato e la linea che congiunge
lo svincolo di Japigia della Circonvallazione alle linee FF.SS.
AREE SEMIPERIFERICHE:
1) area Madonnella delimitata:
- a nord da via Imbriani-Piazza Diaz e da via Dalmazia
- ad est da via F.lli Rosselli
- a sud dalla linea delle F.F.S.S.
- ad ovest dalla via De Giosa e da P.zza Luigi di Savoia
2) area Libertà delimitata:
- a nord dal lungomare V.Veneto e da via P.Oreste
- ad est da via Quintino Sella e via Carducci
- a sud dalla linea ferroviaria
- ad ovest da via Tommaso Fiore
3) area Picone-Carrassi-S.Pasquale delimitata:
- a nord dalla linea ferroviaria dello Stato
- ad est dalla linea ferroviaria sud-est
- a sud da via Papa Giovanni XXIII, viale G. Di Vittorio, via Orabona e via Cotugno
- ad ovest dalle linee ferroviarie calabro-lucane
EX FRAZIONI:
6
1) area Catino- S.Spirito
oltre al nucleo di Catino, la zona delimitata:
- a nord dal mare
- ad ovest da via S.Marco, via Padova, via Savona, via Napoli, via Palermo, via Lucca, via C. Massa
- a sud dalla linea ferroviaria Bologna-Lecce, C.so Umberto I
-ad est dal limite della zona di interesse ambientale A2 e dalla via F.lli Mandarino, via Speranza, Vico III Umberto I
2) area Enziteto-Palese Macchie
oltre all’area di Enziteto, la zona delimitata:
- a nord dalla via Ranieri, via Diaz, via Nisio
- a sud, ad est e ad ovest, dal limite della zonizzazione di rinnovamento urbano B7 di Piano
Regolatore
3) area Carbonara-Ceglie, comprendente le due zone di “167” di Carbonara (S. Rita di espansione C2 e
l’espansione C1), la “167” di Ceglie e l’area delimitata:
- a nord da via Ponte, via Roppo, via Ospedale Di Venere
- ad est dalla Ferrovia Sud-Est
- a sud da Strada La Lamia, via Corticelli
- ad ovest da via Vaccarella e Torre d’Amore
4) area Loseto
Oltre alla zona di “167”, l’area comprendente l’intero nucleo residenziale tipizzato dal P.R.G. ad
interesse ambientale A2
5) area Torre a Mare
oltre alla zona di “167”, l’area delimitata:
- a nord dal mare
- ad ovest dal limite delle zonizzazioni di Piano Regolatore a completamento B4 ed interesse
ambientale A2
- a sud da via Morelli e Silvati
- ad ovest dalla Lama Giotta.
*********
Per conoscere i dettagli del bando con scadenza 20/7/2009 - che sarà pubblicato sulla Finanziamail di maggio, postare un commento.
Etichette:
bando comune di bari,
imprese agevolazioni bari
sabato 23 maggio 2009
La Comunità montana Castelli romani agevola Le Associazioni

La Comunità Montana Castelli a Rocca Priora entro il 6 luglio prossimo finanzierà le iniziative promosse da associazioni locali, associazioni di volontariato, gruppi e associazioni giovanili e pro-loco dell'area dei tredici comuni della Comunità.
I settori finanziati sono quelli della cultura, dello sport e del sociale.
Infatti le categorie dei progetti ammissibili sono individuate nella: realizzazione di manifestazioni culturali, azioni di promozione sociale e sostegno delle categorie disagiate, attività di educazione e formazione
giovanile, promozione della tradizione e del folklore locali. Mostre, convegni, eventi, corsi, seminari e workshop, purché abbiano carattere di innovazione e di qualità, sono tra le proposte finanziabili.
giovanile, promozione della tradizione e del folklore locali. Mostre, convegni, eventi, corsi, seminari e workshop, purché abbiano carattere di innovazione e di qualità, sono tra le proposte finanziabili. A tal proposito è stato stanziato un budget di 120mila euro per co-finanziare almeno quindici progetti, con una percentuale di partecipazione ai costi del 50% sulle spese di realizzazione e un importo massimo concedibile di 4mila euro a domanda. I progetti ammissibili sono esclusivamente quelli immateriali relativi ad azioni ed iniziative volte al raggiungimento degli obiettivi proposti dal bando. Non sono però ammissibili i progetti esclusivamente editoriali.
Incentivi agli imprenditori agricoli a Caserta

Contributi in vista per il settore agricolo, fino a un massimo di 2.500 euro a fondo perduto.
La Camera di Commercio di Caserta, nell'ambito degli interventi volti all'incentivazione dell'attività delle imprese agricole, ha previsto l'erogazione di risorse finalizzate a contributi a fondo perduto alle aziende della provincia di Caserta per l'acquisto di macchinari ed attrezzature agricole innovative, che trovino utilizzazione economica in rapporto alle effettive esigenze d'esercizio dell'impresa agricola. Le domande per poter accedere al finanziamento dovranno essere presentate entro il 1 settembre 2009.
Sono ammessi al contributo gli interventi riguardanti: i macchinari agricoli che apportano innovazione di processo mirata all'elevazione dello standard medio di settore in relazione alla sicurezza ed alla salvaguardia ambientale, i macchinari agricoli che apportano innovazione di prodotto mirata al miglioramento qualitativo rispetto allo standard medio del settore; i macchinari finalizzati all'ammodernamento delle strutture aziendali, i macchinari o attrezzature finalizzati all'ottimizzazione dei sistemi irrigui e del risparmio di acqua, gli investimenti finalizzati allo sviluppo dell'informatica applicata all'agricoltura.
Etichette:
fondi all'agricoltura,
incentivi agricoli
martedì 19 maggio 2009
La newsletter si sgranchisce le lettere...












E' quasi pronta la Finanzi@mail del mese di aprile/maggio.
Prenotate la ricezione gratuita del documento che vi aggiorna sui Bandi, finanziamenti agevolati, contributi, bonus, crefiti e provvidenze fiscali aimprese e privati.
Etichette:
bandi finanza agevolata,
finanziamail
UNA SOLUZIONE PER LE RITENUTE D'ACCONTO NON CERTIFICATE

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 68/E del 19 marzo, chiarisce i dubbi sulla possibilità di scomputare le ritenute sui redditi da lavoro autonomo e d’impresa quando manca la certificazione rilasciata dal sostituto d’imposta.
L’articolo 36-ter del d.p.r. n. 600/1973, dispone che, in sede di controllo formale delle dichiarazioni, gli Uffici dell’Amministrazione finanziaria possono escludere in tutto o in parte lo scomputo delle ritenute d’acconto non risultanti, tra l’altro, dalle certificazioni richieste ai contribuenti.
Nei casi in cui il contribuente non abbia ricevuto, nei termini di legge, la certificazione delle ritenute subite è comunque possibile lo scomputo delle stesse a condizione che sia in grado di documentare l’effettivo assoggettamento a ritenuta tramite esibizione congiunta della fattura e della relativa documentazione, proveniente da banche o altri intermediari finanziari, idonea a comprovare l’importo del compenso percepito, al netto della ritenuta, così come risulta dalla predetta fattura.
Nell’ipotesi in cui fattura e documentazione siano prodotte in sede di controllo, alle stesse andrà allegata una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui il contribuente dichiari, sotto la propria responsabilità, che la documentazione attestante il pagamento si riferisce ad una determinata fattura regolarmente contabilizzata.
Nelle ipotesi di controllo ai sensi dell’articolo 36-ter del d.P.R. n. 600 del 1973, infatti, limitatamente ai redditi di lavoro autonomo e d’impresa, la predetta dichiarazione sostitutiva, accompagnata sia dalla fattura, in cui è generalmente indicato l’ammontare della ritenuta, sia dalla documentazione rilasciata da banche o altri operatori finanziari, assume un valore probatorio equipollente a quello della certificazione rilasciata dal sostituto d’imposta, rilevando la stessa come “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” di cui all’articolo 47 del d.P.R. 28 novembre 2000, n. 445, che tiene luogo della certificazione rilasciata dal sostituto d’imposta.
L’articolo 36-ter del d.p.r. n. 600/1973, dispone che, in sede di controllo formale delle dichiarazioni, gli Uffici dell’Amministrazione finanziaria possono escludere in tutto o in parte lo scomputo delle ritenute d’acconto non risultanti, tra l’altro, dalle certificazioni richieste ai contribuenti.
Nei casi in cui il contribuente non abbia ricevuto, nei termini di legge, la certificazione delle ritenute subite è comunque possibile lo scomputo delle stesse a condizione che sia in grado di documentare l’effettivo assoggettamento a ritenuta tramite esibizione congiunta della fattura e della relativa documentazione, proveniente da banche o altri intermediari finanziari, idonea a comprovare l’importo del compenso percepito, al netto della ritenuta, così come risulta dalla predetta fattura.
Nell’ipotesi in cui fattura e documentazione siano prodotte in sede di controllo, alle stesse andrà allegata una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui il contribuente dichiari, sotto la propria responsabilità, che la documentazione attestante il pagamento si riferisce ad una determinata fattura regolarmente contabilizzata.
Nelle ipotesi di controllo ai sensi dell’articolo 36-ter del d.P.R. n. 600 del 1973, infatti, limitatamente ai redditi di lavoro autonomo e d’impresa, la predetta dichiarazione sostitutiva, accompagnata sia dalla fattura, in cui è generalmente indicato l’ammontare della ritenuta, sia dalla documentazione rilasciata da banche o altri operatori finanziari, assume un valore probatorio equipollente a quello della certificazione rilasciata dal sostituto d’imposta, rilevando la stessa come “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” di cui all’articolo 47 del d.P.R. 28 novembre 2000, n. 445, che tiene luogo della certificazione rilasciata dal sostituto d’imposta.
Etichette:
CERTIFICAZIONE RITENUTE 2009
giovedì 14 maggio 2009
CCIAA di Ferrara per i siti web

E' arrivato il momento dell'erogazione dei contributi alle imprese agricole per l’ideazione, la realizzazione e l’implementazione di siti internet aziendali
Nell’ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, la Camera di Commercio intende incentivare, attraverso l’erogazione di contributi, l’ideazione, la realizzazione e l’implementazione di siti internet aziendali e lo sviluppo del commercio elettronico.
Il bando è aperto dal 18 maggio 2009 al 29 gennaio 2010.
Nell’ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, la Camera di Commercio intende incentivare, attraverso l’erogazione di contributi, l’ideazione, la realizzazione e l’implementazione di siti internet aziendali e lo sviluppo del commercio elettronico.
Il bando è aperto dal 18 maggio 2009 al 29 gennaio 2010.
Tutte le informazioni puoi richiederle scrivendo un commento
Etichette:
cciaa Ferrara,
contributi siti web
mercoledì 13 maggio 2009
AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE DEL FLOROVIVAISMO
E' stato pubblicato un bando di finanziamento con l'obiettivo di sostenere la partecipazione delle imprese della provincia di Pistoia del settore florovivaistico al viaggio/studio negli USA (Oregon e California) dal 28 giugno al 10 luglio 2009.Sono ammesse le imprese del settore aventi sede legale e/o operativa nella provincia di Pistoia.
Il contributo consiste nell'abbattimento delle spese sostenute per il viaggio fino ad un massimo del 50% e comunque non superiore a € 1.000,00 per azienda.
Le domande potranno essere presentate entro il 27 giugno 2009.
Etichette:
agevolazioni florovivaismo,
contributi pistoia
martedì 12 maggio 2009
Turismo scolastico e associativo AGEVOLATO

Ammonta a 125 mila euro il fondo provinciale 2009 per l'incentivazione del turismo scolastico e associativo nell'Appennino modenese. Il fondo ha l'obiettivo di favorire la visita e la permanenza in Appennino nei periodi di minor afflusso turistico.
Possono richiedere i contributi gli istituti scolastici, le istituzioni no profit e le associazioni per gite scolastiche, settimane bianche degli studenti e soggiorni che si sono svolti o sono in programma dall'1 gennaio al 30 novembre 2009, dal lunedì al venerdì con esclusione quindi dei weekend, del periodo pasquale (dal 9 al 15 aprile 2009) e dei mesi di agosto e dicembre.Il Fondo contribuisce a finanziare le spese di trasporto, skipass, guide e ingressi agli impianti sportivi e ricreativi fino a un massimo annuale di 2.200 euro per ogni organismo richiedente. Le domande e le dichiarazioni dei servizi acquistati devono essere presentate al Servizio turistico della Provincia (viale Rimembranze 12 a Modena) di Modena entro quaranta giorni dalla data di rientro. I contributi saranno versati fino a esaurimento del fondo e secondo l'ordine temporale di arrivo.
Etichette:
contributi per scuole e associazioni
CONTRIBUTI PER TOUR OPERATORS
I Tour Operators europei ed extraeuropei che realizzano progetti finalizzati alla promozione di pacchetti turistici, idonei ad incentivare l'incoming verso la provincia di Grosseto che includano il viaggio aereo con scalo a Grosseto, possono beneficiare di un ingente contributo.Tale cotributo non potrà superare il valore complessivo di € 200.000,00 e sarà concesso per un importo non superiore al 75% delle spese ammissibili. Sono considerate ammissibili, le spese sostenute a partire dal 01 gennaio 2009 e direttamente imputabili alla promozione dei pacchetti turiastici.
Le domande dovranno pervenire entro il 15 maggio 2009.
Se vuoi maggiori dettagli, lascia un commento.
lunedì 11 maggio 2009
INCENTIVI PER L'INNOVAZIONE DEI MACCHINARI IN AGRICOLTURA

La Camera di Commercio di Caserta, nell'ambito delle iniziative volte all'incentivazione dell'attività delle imprese agricole, ha previsto l'erogazione di risorse finalizzate a contributi a fondo perduto alle aziende della provincia di Caserta per l'acquisto di macchinari ed atrezzature agricole innovative, che trovino utilizzazione economica in rapporto alle effettive esigenze d'esercizio dell'imprea agricola.
L'Ente camerale concorrerà fino al 50% della somma. qualore la spesa sostenuta sia inferiore ad € 1.000,00 e fino al 35% negli altri casi, con un massimo di € 2.500,00 di contributo concesso, a fronte di acquisti di macchinari ed attrezzature nuove effettuati dalle aziende successivamente alla data di pubblicazione del bando.
Le domande per poter accedere al finanziamento dovranno essere presentate entro il 01 settembre 2009.
Vuoi saperne di più? Lascia un commento.
Etichette:
agevolazioni agricoltura,
contributi Campania
Iscriviti a:
Post (Atom)
















