botteghe storiche e mercati storici; le rivendite di generi di monopolio operanti in base a concessione amministrativa; le rivendite di giornali e riviste. Possono inoltre fare domanda le imprese innovative in fase di costituzione (start up).L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale dal 30% al 50% della spesa ammessa per unimporto massimo di 200.000,00 euro, concesso secondo la regola "de minimis". Il costo complessivo dell'intervento non può essere inferiore a € 30.000,00.
Gli interventi ammessi: - Realizzazione, recupero, trasformazione, ristrutturazione, ampliamento, riqualificazione, ammodernamento ed introduzione di innovazioni connesse con l'attività svolta; - Attivazione o riqualificazione di esercizi polifunzionali; - Introduzione e sviluppo di servizi on line e del commercio elettronico.
- Opere edili ed impiantistiche;
- Macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica, ivi compresi i mezzi mobili per gli
operatori se strettamente connessi alla realizzazione dell’intervento;
- Strumenti informatici (hardware e software necessari a sviluppare il progetto);
- Acquisto e realizzazione di immobili connessi all'attivazione di esercizi polifunzionali;
- Le spese tecniche di progettazione e direzione lavori, massimo del 10% calcolato sul totale della spesa ammessa per le opere edili ed impiantistiche;
- Spese di promozione e commercializzazione;
- Acquisizione licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche non brevettate.
- Le consulenze.
















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