
sabato 23 maggio 2009
Incentivi agli imprenditori agricoli a Caserta

martedì 19 maggio 2009
La newsletter si sgranchisce le lettere...












E' quasi pronta la Finanzi@mail del mese di aprile/maggio.
Prenotate la ricezione gratuita del documento che vi aggiorna sui Bandi, finanziamenti agevolati, contributi, bonus, crefiti e provvidenze fiscali aimprese e privati.
UNA SOLUZIONE PER LE RITENUTE D'ACCONTO NON CERTIFICATE

L’articolo 36-ter del d.p.r. n. 600/1973, dispone che, in sede di controllo formale delle dichiarazioni, gli Uffici dell’Amministrazione finanziaria possono escludere in tutto o in parte lo scomputo delle ritenute d’acconto non risultanti, tra l’altro, dalle certificazioni richieste ai contribuenti.
Nei casi in cui il contribuente non abbia ricevuto, nei termini di legge, la certificazione delle ritenute subite è comunque possibile lo scomputo delle stesse a condizione che sia in grado di documentare l’effettivo assoggettamento a ritenuta tramite esibizione congiunta della fattura e della relativa documentazione, proveniente da banche o altri intermediari finanziari, idonea a comprovare l’importo del compenso percepito, al netto della ritenuta, così come risulta dalla predetta fattura.
Nell’ipotesi in cui fattura e documentazione siano prodotte in sede di controllo, alle stesse andrà allegata una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui il contribuente dichiari, sotto la propria responsabilità, che la documentazione attestante il pagamento si riferisce ad una determinata fattura regolarmente contabilizzata.
Nelle ipotesi di controllo ai sensi dell’articolo 36-ter del d.P.R. n. 600 del 1973, infatti, limitatamente ai redditi di lavoro autonomo e d’impresa, la predetta dichiarazione sostitutiva, accompagnata sia dalla fattura, in cui è generalmente indicato l’ammontare della ritenuta, sia dalla documentazione rilasciata da banche o altri operatori finanziari, assume un valore probatorio equipollente a quello della certificazione rilasciata dal sostituto d’imposta, rilevando la stessa come “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” di cui all’articolo 47 del d.P.R. 28 novembre 2000, n. 445, che tiene luogo della certificazione rilasciata dal sostituto d’imposta.
giovedì 14 maggio 2009
CCIAA di Ferrara per i siti web

Nell’ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, la Camera di Commercio intende incentivare, attraverso l’erogazione di contributi, l’ideazione, la realizzazione e l’implementazione di siti internet aziendali e lo sviluppo del commercio elettronico.
Il bando è aperto dal 18 maggio 2009 al 29 gennaio 2010.
mercoledì 13 maggio 2009
AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE DEL FLOROVIVAISMO
E' stato pubblicato un bando di finanziamento con l'obiettivo di sostenere la partecipazione delle imprese della provincia di Pistoia del settore florovivaistico al viaggio/studio negli USA (Oregon e California) dal 28 giugno al 10 luglio 2009.martedì 12 maggio 2009
Turismo scolastico e associativo AGEVOLATO

CONTRIBUTI PER TOUR OPERATORS
I Tour Operators europei ed extraeuropei che realizzano progetti finalizzati alla promozione di pacchetti turistici, idonei ad incentivare l'incoming verso la provincia di Grosseto che includano il viaggio aereo con scalo a Grosseto, possono beneficiare di un ingente contributo.lunedì 11 maggio 2009
INCENTIVI PER L'INNOVAZIONE DEI MACCHINARI IN AGRICOLTURA

giovedì 30 aprile 2009
MANTOVA: CONTRIBUTI PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE
La CCIAA di Mantova ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di favorire la partecipazione a fiere internazionali, estere o italiane, e la promozione delle imprese mantovane sul mercato estero.Sono ammesse le aziende:
Nuovi aiuti agli agricoltori in provincia di Brescia

* contributi alle imprese agricole del settore olivicolo - Il fondo stanziato è di € 35.000,00. Possono partecipare al concorso le piccole e medie imprese agricole che siano iscritte nel Registro delle imprese e abbiano presentato denuncia di inizio dell'attività nel settore olivicolo in provincia di Brescia. Il contributo, non cumulabile con altre forme di benefici pubblici, verrà erogato nella misura del 40% della spesa ammissibile (al netto di IVA), fino ad un massimo di Euro 5.000,00 per ogni impresa. La spesa ammissibile dovrà avere un importo minimo di Euro 1.500,00 (al netto di IVA) e dovrà essere sostenuta esclusivamente per l'acquisto di:· attrezzature per la raccolta delle olive;· attrezzature per la potatura degli olivi;· macchine per il confezionamento dell’olio di oliva;· contenitori per la conservazione dell’olio di oliva, relativi sistemi di saturazione e impianti di filtrazione.
* Contributi alle imprese agricole per l'attivazione o l'implementazione di siti internet: Il fondo stanziato è di € 15.000,00. Possono partecipare al concorso le piccole e medie imprese agricole che siano iscritte nel Registro delle imprese e abbiano presentato denuncia di inizio dell'attività agricola in provincia di Brescia. Il contributo, non cumulabile con altre forme di benefici pubblici, verrà erogato nella misura del 40% della spesa ammissibile (al netto di IVA), fino ad un massimo di Euro 2.000,00 per ogni impresa. La spesa ammissibile dovrà avere un importo minimo di Euro 800,00 (al netto di IVA) e dovrà essere sostenuta esclusivamente per l’attivazione di un nuovo sito internet o per l'implementazione di un sito internet esistente, per la promozione e la vendita dei propri prodotti. Non saranno ammesse spese per l'acquisto di software, di attrezzature e di ogni altro bene strumentale.
Il contributo ha carattere incentivante e sarà erogato per gli investimenti effettuati dal 6 aprile 2009 e fino al 31 dicembre 2009.VUOI SAPERNE DI PIU'? richiedilo con un commento
mercoledì 29 aprile 2009
10 mila euro per i consulenti del lavoro

ll'Istituto, consistente in un aiuto concreto erogato in misura di 10.000,00 euro ai sensi dell'articolo 4 dello statuto dell'Ente. E' stata altresì assicurata anche la massima tempestività della liquidazione delle provvidenze stesse. I consulenti del lavoro, che fossero interessati a usufruire del finanziamento, possono prendere contatto con l'area 'Prestazioni' dell'Enpacl, chiamando il numero telefonico 06.51054237.Marche e risparmio energetico

Possono beneficiare delle agevolazioni tutte le imprese operanti nei settori industriale, artigianale, terziario e agricolo che intendono realizzare interventi per la riduzione di consumo di energia sia elettrica che termica.
A parità di produzione è ammessa anche l’introduzione di nuovi processi tecnologici, compresa la cogenerazione e l’isolamento termico.
Per la completa realizzazione degli interventi sono ammissibili al finanziamento le spese d’acquisto di macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, opere di coibentazione di isolamento termico, opere edili, spese tecniche per progettazione e direzione lavori.
L’ammissibilità dei progetti dipende dalla soglia di risparmio energetico che consentono di realizzare.
Le domande per la partecipazione al bando devono pervenire entro il 30 maggio.
venerdì 24 aprile 2009
Family Card: agevolazioni e sconti per famiglie e anziani
Si chiama "Family card" e sarà attiva da settembre. L'iniziativa, voluta dalla Provincia di Roma e sostenuta da diversi operatori del settore, si rivolge ai nuclei familiari numerosi e agli over 65 con reddito basso e permetterà di fare acquisti, naturalmente agevolati, in tutti gli esercizi commerciali e le imprese che vorranno aderire. Tre i soggetti che potranno beneficiare della card: giovedì 23 aprile 2009
In Puglia da oggi le Micro imprese crescono

L’obiettivo dell’azione è quello di favorire lo sviluppo delle attività economiche delle imprese di piccole dimensioni facilitando l’accesso al credito. Beneficiari delle agevolazioni sono le microimprese e le imprese di piccole dimensioni che operano nel settore: a) artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, iscritte negli albi di cui alla legge 443/85 (legge quadro sull’artigianato); b) imprese che realizzano programmi di investimento nel settore del commercio: 1. esercizi commerciali di vendita al dettaglio classificati esercizi di vicinato (esercizi con superficie di vendita non superiore a 250 mq); 2. esercizi commerciali di vendita al dettaglio classificati M1. medie strutture di livello locale con superficie di vendita da 251 a 600 mq (LR n. 11/2003); 3. servizi di ristorazione di cui al gruppo "56" della "Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007", ad eccezione delle categorie "56.10.4" e "56.10.05"; 4. attività di commercio elettronico; per commercio elettronico si intende l’ attività commerciale - ovvero quella di acquisto di merci in nome e per conto proprio e la loro rivendita – svolta tramite la rete internet, mediante l’ utilizzo di un portale o sito web (e-commerce). c) imprese, non iscritte negli albi di cui alla legge 443/85, che realizzano investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere di cui alla sezione “C”; d) "J" della "Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007 settore dei servizi di comunicazione ed informazione di cui alla sezione; e) settore delle costruzioni di cui alla sezione “F” della “Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007”. L’aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto interessi a valere su un finanziamento erogato dalla Banca (soggetto finanziatore). L’intensità di aiuto, calcolata in base ai costi ammissibili del progetto, non potrà superare: Il 40% per le microimprese; Il 30% per le piccole imprese. Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di: euro 400.000,00, in caso di microimprese; euro 700.000,00, in caso di piccole imprese. Alle microimprese per gli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non potrà essere superiore al 10% dell’investimento e all’importo massimo di euro 15.000,00. Le domande di ammissione devono essere presentate alla Banca a partire da oggi 23 aprile 2009.
mercoledì 22 aprile 2009
PIU' SOLDI ALLE COOPERATIVE LAZIALI
















