
venerdì 29 maggio 2009
Operatori balneari della Provincia di Lecce pronti a incassare

Gli operatori balneari della Provincia di Lecce che intendano ripristinare il litorale in concessione, sono i destinatari di un bando per l'erogazione di finanziamenti a fondo perduto. La domanda di contributo, dovrà essere inoltrata, a pena di esclusione, entro e non oltre il 03/06/2009 in visione dell’imminente stagione turistica estiva.
Il contributo accordabile ammonta al 30% delle spese sostenute e documentate, e comunque nell’importo massimo di € 20.000,00, fino alla concorrenza delle somme disponibili, pari complessivamente ad € 200.000,00. Nel caso di richieste superiori agli importi riportati il contributo verrà erogato a tutti i richiedenti in quota proporzionale alle richieste ed allo stanziamento fissato.
In Emilia i contributi alle imprese raggiungono i 200.000 €
Ancora bandi attivi in Emilia Romagna fino al 20 luglio 2009.
Questa volte a beneficiarne sono le piccole imprese singole od associate che realizzano gli interventi di natura turistica, le piccole imprese, singole od associate, esercenti il commercio, anche su aree pubbliche, ed esercenti la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; le piccole imprese in status di
botteghe storiche e mercati storici; le rivendite di generi di monopolio operanti in base a concessione amministrativa; le rivendite di giornali e riviste. Possono inoltre fare domanda le imprese innovative in fase di costituzione (start up).
L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale dal 30% al 50% della spesa ammessa per unimporto massimo di 200.000,00 euro, concesso secondo la regola "de minimis". Il costo complessivo dell'intervento non può essere inferiore a € 30.000,00.
Gli interventi ammessi: - Realizzazione, recupero, trasformazione, ristrutturazione, ampliamento, riqualificazione, ammodernamento ed introduzione di innovazioni connesse con l'attività svolta; - Attivazione o riqualificazione di esercizi polifunzionali; - Introduzione e sviluppo di servizi on line e del commercio elettronico.
botteghe storiche e mercati storici; le rivendite di generi di monopolio operanti in base a concessione amministrativa; le rivendite di giornali e riviste. Possono inoltre fare domanda le imprese innovative in fase di costituzione (start up).L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale dal 30% al 50% della spesa ammessa per unimporto massimo di 200.000,00 euro, concesso secondo la regola "de minimis". Il costo complessivo dell'intervento non può essere inferiore a € 30.000,00.
Gli interventi ammessi: - Realizzazione, recupero, trasformazione, ristrutturazione, ampliamento, riqualificazione, ammodernamento ed introduzione di innovazioni connesse con l'attività svolta; - Attivazione o riqualificazione di esercizi polifunzionali; - Introduzione e sviluppo di servizi on line e del commercio elettronico.
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 1 Dicembre 2008 relative a:
- Opere edili ed impiantistiche;
- Macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica, ivi compresi i mezzi mobili per gli
operatori se strettamente connessi alla realizzazione dell’intervento;
- Strumenti informatici (hardware e software necessari a sviluppare il progetto);
- Acquisto e realizzazione di immobili connessi all'attivazione di esercizi polifunzionali;
- Le spese tecniche di progettazione e direzione lavori, massimo del 10% calcolato sul totale della spesa ammessa per le opere edili ed impiantistiche;
- Spese di promozione e commercializzazione;
- Acquisizione licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche non brevettate.
- Le consulenze.
- Opere edili ed impiantistiche;
- Macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica, ivi compresi i mezzi mobili per gli
operatori se strettamente connessi alla realizzazione dell’intervento;
- Strumenti informatici (hardware e software necessari a sviluppare il progetto);
- Acquisto e realizzazione di immobili connessi all'attivazione di esercizi polifunzionali;
- Le spese tecniche di progettazione e direzione lavori, massimo del 10% calcolato sul totale della spesa ammessa per le opere edili ed impiantistiche;
- Spese di promozione e commercializzazione;
- Acquisizione licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche non brevettate.
- Le consulenze.
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giovedì 28 maggio 2009
Le cooperative Toscane sono agevolate dal 1^ giugno...

La Regione Toscana, con decreto n. 2027 del 28/04/2009, ha promulgato il bando che prevede la concessione di contributi in conto capitale per programmi di sviluppo aziendale finalizzati all’introduzione di innovazioni tecnologiche, commerciali, organizzative e ad incrementare i livelli di sicurezza dei luoghi di lavoro a favore di:
singole imprese cooperative, consorzi di cooperative, raggruppamenti temporanei di impresa (RTI) che operano in qualsiasi settore fatta, eccezione di quelli esclusi dal Reg. C.E. n. 1998/2006, che rientrino nei parametri dimensionali di cui al D.M. del 18.4.2005 pubblicato sulla GURI n. 238 del 12.10.2005 e che siano indicate nelle tipologie dei soggetti beneficiari previsti dalla L.R. n. 73/2005, art. 2.
Le domande di accesso alle agevoalzioni possono essere presentate a decorrere dal 1 giugno e fino al 15 luglio 2009.
singole imprese cooperative, consorzi di cooperative, raggruppamenti temporanei di impresa (RTI) che operano in qualsiasi settore fatta, eccezione di quelli esclusi dal Reg. C.E. n. 1998/2006, che rientrino nei parametri dimensionali di cui al D.M. del 18.4.2005 pubblicato sulla GURI n. 238 del 12.10.2005 e che siano indicate nelle tipologie dei soggetti beneficiari previsti dalla L.R. n. 73/2005, art. 2.
Le domande di accesso alle agevoalzioni possono essere presentate a decorrere dal 1 giugno e fino al 15 luglio 2009.
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bando cooperative toscana
mercoledì 27 maggio 2009
Notizie di fondi ancora attivi dalla CCIAA di PORDENONE

La Camera di Commercio di Pordenone informa che sono ancora a disposizione fondi destinati a contributi straordinari per le imprese e distribuiti, lo scorso marzo, in tre diversi bandi.
Il primo, con il particolare obiettivo di sostenere l’economia del territorio della provincia di Pordenone nell’accesso ai finanziamenti del sistema bancario, riguarda la concessione di contributi in conto capitale per investimenti, patrimonializzazioni aziendali e consolidamento del debito.Si è scelto di sostenere direttamente le imprese con un intervento che sostanzialmente vada a abbattere il tasso d’interesse, con uno stanziamento di 800 mila euro, suddiviso per settori in questo modo: agricoltura 65.000 €, industria 305.000 €, commercio 135.000 €, artigianato 265.000 € e cooperazione 30.000 €. Il bando scade il 31 dicembre 2009.
Il secondo bando, con scadenza 31 ottobre 2009, prevede contributi per il rafforzamento della competitività delle imprese della provincia di Pordenone.Si tratta di 410 mila euro destinati all’acquisto di consulenze e servizi formativi mirati allo start up delle imprese, alla gestione aziendale (marketing, commercio estero, innovazione etc.), all’alta formazione, alla tutela ambientale, sviluppo eco-sostenibile, risparmio energetico, tutela igienico sanitaria, sicurezza sul lavoro e difesa dei consumatori e alla sicurezza nell’ambiente di lavoro. All’agricoltura sono stati destinati 110.000 €, al commercio, turismo e servizi 210.000 €, all’artigianato 50.000 € e alla cooperazione 40.000 €.
Contributi per la garanzia nei contratti di affitto delle imprese è il focus del terzo bando, le cui finalità sono quelle di agevolare l’incontro tra imprenditori e proprietari immobiliari, tutelarli e sostenere i titolari d’impresa che hanno stipulato contratti di affitto, in modo che possano tornare in possesso della liquidità pari alle tre mensilità depositate a garanzia.150 mila euro a copertura del costo della garanzia (fidejussione) dovuta ai proprietari dell’immobile, così suddivisi per settore: 25.000 € per agricoltura, 25.000 € per artigianato e 100.000 € per commercio. Si ricorda che questo bando scade il 30 giugno 2009.
Il primo, con il particolare obiettivo di sostenere l’economia del territorio della provincia di Pordenone nell’accesso ai finanziamenti del sistema bancario, riguarda la concessione di contributi in conto capitale per investimenti, patrimonializzazioni aziendali e consolidamento del debito.Si è scelto di sostenere direttamente le imprese con un intervento che sostanzialmente vada a abbattere il tasso d’interesse, con uno stanziamento di 800 mila euro, suddiviso per settori in questo modo: agricoltura 65.000 €, industria 305.000 €, commercio 135.000 €, artigianato 265.000 € e cooperazione 30.000 €. Il bando scade il 31 dicembre 2009.
Il secondo bando, con scadenza 31 ottobre 2009, prevede contributi per il rafforzamento della competitività delle imprese della provincia di Pordenone.Si tratta di 410 mila euro destinati all’acquisto di consulenze e servizi formativi mirati allo start up delle imprese, alla gestione aziendale (marketing, commercio estero, innovazione etc.), all’alta formazione, alla tutela ambientale, sviluppo eco-sostenibile, risparmio energetico, tutela igienico sanitaria, sicurezza sul lavoro e difesa dei consumatori e alla sicurezza nell’ambiente di lavoro. All’agricoltura sono stati destinati 110.000 €, al commercio, turismo e servizi 210.000 €, all’artigianato 50.000 € e alla cooperazione 40.000 €.
Contributi per la garanzia nei contratti di affitto delle imprese è il focus del terzo bando, le cui finalità sono quelle di agevolare l’incontro tra imprenditori e proprietari immobiliari, tutelarli e sostenere i titolari d’impresa che hanno stipulato contratti di affitto, in modo che possano tornare in possesso della liquidità pari alle tre mensilità depositate a garanzia.150 mila euro a copertura del costo della garanzia (fidejussione) dovuta ai proprietari dell’immobile, così suddivisi per settore: 25.000 € per agricoltura, 25.000 € per artigianato e 100.000 € per commercio. Si ricorda che questo bando scade il 30 giugno 2009.
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In Basilicata è attivo il progetto UNA CASA ALTERNATIVA
Nella Regione Basilicata per dare una casa nel Comune di Miglionico, a chi risiede o ci lavora e ad un costo più accessibile, saranno selezionate 15 le famiglie per l'acquisto dei 15 alloggi in edilizia residenziale agevolata, per i quali saranno elargiti contributi del 10, 20 o 30% del costo previsto per il singolo alloggio. Alloggi che verranno realizzati nella zona compresa tra Via Dante e Via Berlinguer. Il progetto prevede la realizzazione di un unico corpo di fabbrica articolato con accesso pedonale da Via Dante e da un percorso carrabile da Via Berlinguer. I garage saranno interrati ed ubicati su due livelli, con due accessi distinti da Via Berlinguer assicurando a ciascun alloggio un box auto.
Gli interessati che ritengano di avere i requisiti richiesti dal bando, dovranno ritirare, pena l'esclusione, lo schema di domanda e il modello di autocertificazione direttamente negli uffici dell'Alternativa situati a Miglionico e spedirli via posta, entro e non oltre il 5 Giugno 2009.
Per cercare i nomi dei commissari d'esame maturità 2009, o le commissioni per istituto scolastico, VAI
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COMMISSIONI ESAMI DI STATO 2009,
MATURITà 2009
martedì 26 maggio 2009
A Grosseto contributi per le Bici

A Grosseto nella giornata di oggi è stata varata una delibera con cui si stanziano incentivi per l'acquisto di biciclette a pedalata normale (non elettriche).
E' un progetto dell'amministrazione comunale per migliorare la qualità della vita e dell'aria, ridurre le emissioni di gas nell'atmosfera e la congestione del traffico urbano.
Il bando, la cui documentazione sarà disponibile nei prossimi giorni al comando della Polizia Municipale di Grosseto è rivolto a tutti i cittadini residenti del territorio comunale.
Prevede un contributo pari al 30% del prezzo della bicicletta, ma comunque non superiore a 100 euro. Le domande devono essere consegnate al Comando della Polizia municipale anche via fax al numero 0564-41727 e verranno valutate secondo l'ordine cronologico d'arrivo.
Eccovi la Finanziamail aggiornata

La Finanziamail è consultabile con gli aggiornamenti ad oggi.
Novità su bandi ancora attivi riguardanti contributi a fondo perduto, bonus, agevolazioni, opportunità europee, nazionali, regionali, provinciali e comunali.
Entra nel mondo delle agevolazioni, iscrivendoti alla Finanziamail, Newsletter gratuita redatta dai dottori commercialisti di Ufficiesoluzioni.it.
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finanziamail aprile maggio 2009
Al Comune di TRICASE (LE) contributi in vista
Il Comune di Tricase, nel settore degli interventi nel contrasto alla povertà, ha previsto la concessione di contributi destinati a persone singole e nuclei familiari con un reddito non superiore ad € 5.500,00.
Gli interventi previsti si differenziano in:
1. ASSISTENZA CONTINUATIVA che prevede un contributo erogato con cadenza trimestrale;
2. ASSISTENZA ECONOMICA STRAORDINARIA per situazioni di straordinaria emergenza.
Per accedervi è richiesta la residenza nel Comune di Tricase.
La domanda dovrà essere presentata entro il 30 Giugno 2009.
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sussidi Comune Tricase (Le),
sussidi fasce deboli
lunedì 25 maggio 2009
Nei 42 Comuni della Locride è tempo di borse di studio
IMPRESE CHIMICHE: UNO SGUARDO ALL' AMBIENTE
Il ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato un bando di finanziamento a favore dei "Programmi di sviluppo sperimentale nel settore delle sostanze chimiche". Beneficiare del bando sono:
- imprese che esercitano un'attività industriale diretta alla produzione di beni e servizi;
- imprese che esercitano un'attività di trasporto per terra, per acqua o per aria;
- imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
- imprese artigiane di produzione di beni; - centri di ricerca con personalità giuridica autonoma;
- consorzi e società consortili costituiti dai soggetti di cui sopra, a condizione che la partecipazione dei medesimi soggetti sia superiore al 30% dell'ammontare del fondo consortile ovvero del capitale sociale.
Le agevolazioni sono dirette a sostenere programmi di sviluppo sperimentale, comprendenti eventualmente anche attività non preponderanti di ricerca industriale, riguardanti innovazioni di prodotto e/o di processo volte a sostituire e/o eliminare le sostanze chimiche "estremamente preoccupanti" utilizzate nei processi di produzione, mediante l'impiego di idonee sostanze o tecnologie alternative.
Alle agevolazioni possono essere ammessi i programmi comportanti costi non inferiori a euro 1.000.000.
Le agevolazioni possono essere concesse nelle seguenti forme:
a) finanziamento agevolato;
b) contributo in conto interessi;
c) contributo diretto alla spesa.
Oltre al finanziamento agevolato o all'eventuale contributo in conto interessi è concesso un contributo alla spesa in misura pari al 20% nominale dei costi riconosciuti ammissibili.
Le domande di agevolazione possono essere presentate, a partire dall'8 giugno 2009 e fino al 5 ottobre 2009.
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sviluppo economico
Al via nel parmense il progetto sperimentale per 48 nuovi alloggi
La Regione Emilia-Romagna contribuisce con 400mila euro al progetto di autocostruzione di 48 nuovi alloggi in provincia di Parma. L´iniziativa è promossa dalla Provincia e interessa i Comuni di Fidenza, Langhirano, Torrile, Busseto e Collecchio.
Il progetto prevede che i futuri proprietari della casa dedichino un numero ore di lavoro manuale alla costruzione della loro casa aiutati da esperti e professionisti. Le persone che possono accedere a questo progetto vengono selezionate tramite un bando.
A Oria (Br) è attivo il bando per l'apertura di nuovi chioschi

On line la domanda di partecipazione al bando per aprire chiosci per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, che tra qualche giorno pubblicheremo sulla Finanziamail di maggio 2009.
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domenica 24 maggio 2009
I Muretti a secco in Puglia sono GRATIS
Pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 71 del 15 maggio 2009 il bando per la presentazione delle domande di concessione degli aiuti previsti dalla Misura 216, azione 1 “Ripristino muretti a secco” del Programma di Sviluppo Rurale per la Puglia 2007-2013.L’intervento mira a salvaguardare e migliorare il paesaggio agrario e a conservare elementi naturali e seminaturali in grado di promuovere il mantenimento delle capacità di autoregolazione degli agroecosistemi regionali, come i muretti a secco. L’azione sostiene le spese per il ripristino dei muretti già esistenti mentre esclude quelle per la costruzione ex novo e per i tratti già ripristinati con aiuti comunitari previsti dalle misure Agroambientali del PSR Puglia 2000-2006 (Reg. CE 1257/99). La disponibilità finanziaria per il bando è di euro 25.000.000. Sono ammessi a finanziamento interventi relativi ai muretti ricadenti nel territorio della Regione Puglia, nella misura minima di 200 metri lineari a livello aziendale, e comunque, per una volumetria d’intervento non inferiore a 100 mc. L’aiuto è pari al 100% del costo totale sostenuto. Il costo unitario ammissibile non potrà essere superiore a € 70,00 per metro cubo di muretto ripristinato, oltre alle spese generali, nella misura massima del 6% sulla spesa ammissibile a liquidazione. Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli iscritti nel registro delle imprese agricole della CCIAA che, in base ad un legittimo titolo di possesso, conducono aziende agricole. I conduttori non proprietari devono acquisire il consenso del proprietario ad eseguire le opere. Le domande devono essere presentate entro il 30 Giugno 2009.
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contributi muri a secco puglia
Le aree urbane finanziate dal Comune di Bari
Nell'ambito del “Programma di Intervento per la rivitalizzazione di aree economicamente e socialmente degradate” approvato con deliberazione di G. M. n. 338 del 17.04.2008 e come perimetrate nella planimetria allegata alla stessa, il Comune di Bari eroga contributi in parte a fondo perduto e in parte a tasso agevolato a quelle imprese che ricadano nelle seguenti aree:
AREE S. NICOLA / MURAT:
1) area S. Nicola delimitata:
- a nord C.so Vitt. Veneto, C.so De Tullio
- ad est Lungomare Imperatore Augusto
- a sud C.so Vitt. Emanuele
- a ovest P.zza Massari e P.zza Federico II di Svevia
2) area Murat, con esclusione della via Sparano, delimitata:
- a nord C.so Vitt. Emanuele
- a est C.so Cavour
- a sud Ferrovie S.S.
- a ovest via Q. Sella
5
AREE PERIFERICHE E DI “167”:
1) area S. Paolo, comprendente l’intera zona residenziale del S. Paolo.
2) area Stanic
Oltre al nucleo residenziale dello I.A.C.P. prospettante la via Bruno Buozzi in corrispondenza di via Cassala, l’area
delimitata:
- a nord da via Bruno Buozzi e via Glomerelli- tratto S. Giorgio Martire
- ad est tratto v.le Giuseppe Tatarella
- a sud dalla linea della Ferrovia Calabro-Lucana
- ad ovest dalla Circonvallazione
3) area S.Girolamo delimitata:
- a nord dal mare
- ad est dal Canale Lamasinata
- a sud da via Napoli
- ad ovest dalla Lama Balice
4) area Marconi delimitata dal Lungomare Starita e dalla via Adriatico
5) area Mungivacca, delimitata:
- a ovest dalla via Fanelli e dal prolungamento di via Bissolati;
- a nord da un tratto della cosiddetta Terza mediana bis, dall’area dell’Ospedale pediatrico Giovanni XXIII (che vi
rimane comunque esclusa) e da una presenza di terziario direzionale;
- a est dal limite orientale dell’area destinata ad attrezzature universitarie e dalla Strada Statale n.100;
- a sud dalla Circonvallazione, dalla strada Scanzano e da un tratto dell’asse stradale est-ovest previsto dal P.R.G..
6) area Japigia delimitata:
area racchiusa tra la ferrovia sud-est, la Circonvallazione, la linea ferroviaria dello Stato e la linea che congiunge
lo svincolo di Japigia della Circonvallazione alle linee FF.SS.
AREE SEMIPERIFERICHE:
1) area Madonnella delimitata:
- a nord da via Imbriani-Piazza Diaz e da via Dalmazia
- ad est da via F.lli Rosselli
- a sud dalla linea delle F.F.S.S.
- ad ovest dalla via De Giosa e da P.zza Luigi di Savoia
2) area Libertà delimitata:
- a nord dal lungomare V.Veneto e da via P.Oreste
- ad est da via Quintino Sella e via Carducci
- a sud dalla linea ferroviaria
- ad ovest da via Tommaso Fiore
3) area Picone-Carrassi-S.Pasquale delimitata:
- a nord dalla linea ferroviaria dello Stato
- ad est dalla linea ferroviaria sud-est
- a sud da via Papa Giovanni XXIII, viale G. Di Vittorio, via Orabona e via Cotugno
- ad ovest dalle linee ferroviarie calabro-lucane
EX FRAZIONI:
6
1) area Catino- S.Spirito
oltre al nucleo di Catino, la zona delimitata:
- a nord dal mare
- ad ovest da via S.Marco, via Padova, via Savona, via Napoli, via Palermo, via Lucca, via C. Massa
- a sud dalla linea ferroviaria Bologna-Lecce, C.so Umberto I
-ad est dal limite della zona di interesse ambientale A2 e dalla via F.lli Mandarino, via Speranza, Vico III Umberto I
2) area Enziteto-Palese Macchie
oltre all’area di Enziteto, la zona delimitata:
- a nord dalla via Ranieri, via Diaz, via Nisio
- a sud, ad est e ad ovest, dal limite della zonizzazione di rinnovamento urbano B7 di Piano
Regolatore
3) area Carbonara-Ceglie, comprendente le due zone di “167” di Carbonara (S. Rita di espansione C2 e
l’espansione C1), la “167” di Ceglie e l’area delimitata:
- a nord da via Ponte, via Roppo, via Ospedale Di Venere
- ad est dalla Ferrovia Sud-Est
- a sud da Strada La Lamia, via Corticelli
- ad ovest da via Vaccarella e Torre d’Amore
4) area Loseto
Oltre alla zona di “167”, l’area comprendente l’intero nucleo residenziale tipizzato dal P.R.G. ad
interesse ambientale A2
5) area Torre a Mare
oltre alla zona di “167”, l’area delimitata:
- a nord dal mare
- ad ovest dal limite delle zonizzazioni di Piano Regolatore a completamento B4 ed interesse
ambientale A2
- a sud da via Morelli e Silvati
- ad ovest dalla Lama Giotta.
AREE S. NICOLA / MURAT:
1) area S. Nicola delimitata:
- a nord C.so Vitt. Veneto, C.so De Tullio
- ad est Lungomare Imperatore Augusto
- a sud C.so Vitt. Emanuele
- a ovest P.zza Massari e P.zza Federico II di Svevia
2) area Murat, con esclusione della via Sparano, delimitata:
- a nord C.so Vitt. Emanuele
- a est C.so Cavour
- a sud Ferrovie S.S.
- a ovest via Q. Sella
5
AREE PERIFERICHE E DI “167”:
1) area S. Paolo, comprendente l’intera zona residenziale del S. Paolo.
2) area Stanic
Oltre al nucleo residenziale dello I.A.C.P. prospettante la via Bruno Buozzi in corrispondenza di via Cassala, l’area
delimitata:
- a nord da via Bruno Buozzi e via Glomerelli- tratto S. Giorgio Martire
- ad est tratto v.le Giuseppe Tatarella
- a sud dalla linea della Ferrovia Calabro-Lucana
- ad ovest dalla Circonvallazione
3) area S.Girolamo delimitata:
- a nord dal mare
- ad est dal Canale Lamasinata
- a sud da via Napoli
- ad ovest dalla Lama Balice
4) area Marconi delimitata dal Lungomare Starita e dalla via Adriatico
5) area Mungivacca, delimitata:
- a ovest dalla via Fanelli e dal prolungamento di via Bissolati;
- a nord da un tratto della cosiddetta Terza mediana bis, dall’area dell’Ospedale pediatrico Giovanni XXIII (che vi
rimane comunque esclusa) e da una presenza di terziario direzionale;
- a est dal limite orientale dell’area destinata ad attrezzature universitarie e dalla Strada Statale n.100;
- a sud dalla Circonvallazione, dalla strada Scanzano e da un tratto dell’asse stradale est-ovest previsto dal P.R.G..
6) area Japigia delimitata:
area racchiusa tra la ferrovia sud-est, la Circonvallazione, la linea ferroviaria dello Stato e la linea che congiunge
lo svincolo di Japigia della Circonvallazione alle linee FF.SS.
AREE SEMIPERIFERICHE:
1) area Madonnella delimitata:
- a nord da via Imbriani-Piazza Diaz e da via Dalmazia
- ad est da via F.lli Rosselli
- a sud dalla linea delle F.F.S.S.
- ad ovest dalla via De Giosa e da P.zza Luigi di Savoia
2) area Libertà delimitata:
- a nord dal lungomare V.Veneto e da via P.Oreste
- ad est da via Quintino Sella e via Carducci
- a sud dalla linea ferroviaria
- ad ovest da via Tommaso Fiore
3) area Picone-Carrassi-S.Pasquale delimitata:
- a nord dalla linea ferroviaria dello Stato
- ad est dalla linea ferroviaria sud-est
- a sud da via Papa Giovanni XXIII, viale G. Di Vittorio, via Orabona e via Cotugno
- ad ovest dalle linee ferroviarie calabro-lucane
EX FRAZIONI:
6
1) area Catino- S.Spirito
oltre al nucleo di Catino, la zona delimitata:
- a nord dal mare
- ad ovest da via S.Marco, via Padova, via Savona, via Napoli, via Palermo, via Lucca, via C. Massa
- a sud dalla linea ferroviaria Bologna-Lecce, C.so Umberto I
-ad est dal limite della zona di interesse ambientale A2 e dalla via F.lli Mandarino, via Speranza, Vico III Umberto I
2) area Enziteto-Palese Macchie
oltre all’area di Enziteto, la zona delimitata:
- a nord dalla via Ranieri, via Diaz, via Nisio
- a sud, ad est e ad ovest, dal limite della zonizzazione di rinnovamento urbano B7 di Piano
Regolatore
3) area Carbonara-Ceglie, comprendente le due zone di “167” di Carbonara (S. Rita di espansione C2 e
l’espansione C1), la “167” di Ceglie e l’area delimitata:
- a nord da via Ponte, via Roppo, via Ospedale Di Venere
- ad est dalla Ferrovia Sud-Est
- a sud da Strada La Lamia, via Corticelli
- ad ovest da via Vaccarella e Torre d’Amore
4) area Loseto
Oltre alla zona di “167”, l’area comprendente l’intero nucleo residenziale tipizzato dal P.R.G. ad
interesse ambientale A2
5) area Torre a Mare
oltre alla zona di “167”, l’area delimitata:
- a nord dal mare
- ad ovest dal limite delle zonizzazioni di Piano Regolatore a completamento B4 ed interesse
ambientale A2
- a sud da via Morelli e Silvati
- ad ovest dalla Lama Giotta.
*********
Per conoscere i dettagli del bando con scadenza 20/7/2009 - che sarà pubblicato sulla Finanziamail di maggio, postare un commento.
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