mercoledì 6 gennaio 2010
INVITO A PRESENTARE PROPOSTE IN PROVINCIA DI LECCE
Il Centro per lo Sviluppo del Turismo Culturale della Provincia di Lecce intende avviare un confronto informale con Associazioni, Cooperative, enti pubblici e privati interessati ad intervenire con strumenti e idee di valorizzazione turistica sostenibile per la promozione di progetti relativi alla conoscenza culturale, la tutela e la conservazione del patrimonio storico e archeologico monumentale e ambientale del Salento.
Le Associazioni, Cooperative, enti pubblici e privati interessati ad intervenire possono inviare la propria manifestazione di interesse ENTRO IL 13/1/2010 ad incontrare l’Amministrazione che valuterà gli strumenti e le idee di valorizzazione turistica sostenibile – “CTC laboratorio Salento”.
Per saperne di più......
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INVITO A PRESENTARE PROPOSTE,
PROVINCI DI LECCE
martedì 5 gennaio 2010
Dal 1° Gennaio i consumatori possono ricorrere alla CLASS ACTION

Dal 1° gennaio 2010 i consumatori italiani possono esercitare la
class action, ossia l'azione collettiva a tutela dei propri diritti per danni o inadempienze contrattuali da parte delle aziende, per sanare gli illeciti commessi dl 16 agosto 2009."Anche in Italia - commenta il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola - diventa finalmente operativo uno strumento di civiltà, essenziale per la tutela dei consumatori, già attivo in altri paesi sviluppati". In sostanza la nuova disciplina consente a consumatori o utenti che abbiano subito danni derivanti da prodotti Difettosi o pericolosi, oppure da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza, di unire le proprie forze per ottenere il risarcimento in ipotesi in cui il ricorso al giudice sarebbe troppo oneroso per un singolo individuo: ad esempio quando la controparte è molto più forte sul piano economico, e può quindi avvalersi in giudizio di strumenti di difesa più efficaci. O anche quando i comportamenti illeciti dell'azienda, pur avendo grande rilevanza nel loro complesso, arrecano al singolo un pregiudizio di lieve entità. Ecco, in pillole, tutto quello che è utile sapere sulla class action.
In che cosa consiste: è un'azione collettiva, promossa da uno o più consumatori/utenti, che agiscono in proprio o dando mandato a un'associazione di tutela dei diritti dei consumatori. Gli altri consumatori interessati, titolari di una identica pretesa, possono scegliere di aderire all'azione di classe già promossa, senza dover ricorrere al patrocinio dell'avvocato. Resta salva, comunque, la possibilità di agire individualmente per la tutela dei propri diritti. Quest'ultima ipotesi, però, è incompatibile con la scelta di aderire a una class action.
Da chi può essere promossa.
Dai consumatori-utenti che abbiano subito le conseguenze di condotte o pratiche commerciali scorrette; oppure che abbiano acquistato un prodotto difettoso o pericoloso; oppure ancora che versino in una medesima situazione di pregiudizio nei confronti di un'impresa, in conseguenza di un inadempimento contrattuale.Come dare il via all'azione. Mediante ricorso al tribunale uno dei soggetti consumatori/utenti propone l'azione assistito da un avvocato, eventualmente dando mandato a un'associazione di tutela dei consumatori. Tutti gli altri cointeressati possono aderire senza doversi rivolgere all'avvocato.
Le differenze rispetto alla versione della norma precedente. R
ispetto alla precedente stesura della norma (mai entrata in vigore), la disciplina attuale in vigore dal 1° gennaio 2010 si caratterizza per la tutela di diritti di singoli aventi contenuto identico od omogeneo, con attribuzione della legittimazione in capo al consumatore/utente; mentre l'altra versione imputava questa facoltà solo in capo all'associazione. La nuova normativa inoltre si caratterizza per la semplificazione del meccanismo di liquidazione del danno.Benefici. Se molte persone ricevono singolarmente un danno di portata economicamente modesta difficilmente decidono di sostenere individualmente le spese necessarie per sostenere e vincere la partita legale. Se l'azione, invece, è condotta collettivamente, le spese si abbattono e il singolo acquista maggiore "forza" nei confronti della grande impresa.
lunedì 4 gennaio 2010
Contributi per le PMI della Basilicata

La Regione Basilicata ha pubblicato un bando da 50 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle Pmi, al fine di promuoverne la crescita dimensionale, lo sviluppo competitivo e di valorizzarne la produzione di beni e di servizi. Le domande dovranno essere presentate a partire dal 25 gennaio 2010 ed entro il 20 maggio 2010.
Saranno finanziati gli investimenti, di importo non inferiore a 30.000 euro, in innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale. Potranno accedere alle agevolazioni le Pmi già attive da almeno 6 mesi precedenti il 16 novembre 2009.
Tra i costi finanziati sono ammessi, ad esempio:
– acquisizione di impianti, macchinari e attrezzature finalizzati ad implementare e migliorare le prestazioni, in termini quantitativi e qualitativi, del prodotto o del processo produttivo, complessivamente o per fasi;
– acquisizione di sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche destinate a svolgere una o più delle seguenti funzioni legate al ciclo produttivo: lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio;
– acquisizione di sistemi di integrazione di una o più unità di lavoro composti da robot industriali, o mezzi robotizzati, gestiti da apparecchiature elettroniche che governino la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico;
– acquisizione di unità elettroniche o di sistemi elettronici per l’elaborazione dei dati destinati al disegno automatico, alla progettazione, alla produzione di documentazione tecnica, alla gestione delle operazioni legate al ciclo produttivo, al controllo e al collaudo dei prodotti lavorati nonché al sistema gestionale, organizzativo e commerciale;
– acquisizione di programmi per l’utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui sopra;
– acquisizione di apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale; ECC.
– acquisizione di sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche destinate a svolgere una o più delle seguenti funzioni legate al ciclo produttivo: lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio;
– acquisizione di sistemi di integrazione di una o più unità di lavoro composti da robot industriali, o mezzi robotizzati, gestiti da apparecchiature elettroniche che governino la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico;
– acquisizione di unità elettroniche o di sistemi elettronici per l’elaborazione dei dati destinati al disegno automatico, alla progettazione, alla produzione di documentazione tecnica, alla gestione delle operazioni legate al ciclo produttivo, al controllo e al collaudo dei prodotti lavorati nonché al sistema gestionale, organizzativo e commerciale;
– acquisizione di programmi per l’utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui sopra;
– acquisizione di apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale; ECC.
Le richieste di aiuto potranno essere presentate in via telematica a decorrere dalle ore 9 del giorno 25 gennaio 2010 nei soli giorni feriali (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 17). Il termine finale di presentazione delle domande telematiche è fissato al 20 maggio 2010.
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sabato 2 gennaio 2010
In Umbria si incentivano le TIC

La Regione UMbria ha varato il bando in favore delle Pmi, ubicate nel territorio della Regione dei settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio, del turismo e dei servizi che vogliano investire in tic.
Per TIC si intende l’insieme delle attività (studio, progettazione, sviluppo, implementazione e realizzazione) a supporto dell’informazione e della comunicazione quali basi dei processi decisionali aziendali, avendo particolare attenzione alle applicazioni software, alle tecnologie di telecomunicazione e trasmissione dati, nonché ai componenti hardware.
Il sostegno regionale sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale e per un importo complessivo non superiore a 50.000 euro. L’intensità di aiuto si differenzia a seconda della linea di intervento, della tipologia di investimento, della localizzazione e dimensione del soggetto beneficiario. La presentazione delle domande (sia in via telematica che in formato cartaceo) dovrà avvenire a far data dall’11 gennaio 2010 e non oltre il 10 marzo 2010.
Per TIC si intende l’insieme delle attività (studio, progettazione, sviluppo, implementazione e realizzazione) a supporto dell’informazione e della comunicazione quali basi dei processi decisionali aziendali, avendo particolare attenzione alle applicazioni software, alle tecnologie di telecomunicazione e trasmissione dati, nonché ai componenti hardware.
Il sostegno regionale sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale e per un importo complessivo non superiore a 50.000 euro. L’intensità di aiuto si differenzia a seconda della linea di intervento, della tipologia di investimento, della localizzazione e dimensione del soggetto beneficiario. La presentazione delle domande (sia in via telematica che in formato cartaceo) dovrà avvenire a far data dall’11 gennaio 2010 e non oltre il 10 marzo 2010.
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Aiuti agli agricoltori pugliesi
Al fine di promuovere il ricambio generazionale nel settore agricolo, la Regione Puglia eroga contributi ai giovani che vogliono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola. Attraverso tali inserimenti, l’amministrazione locale intende sostenere lo sviluppo globale del settore e prevenire l’esodo rurale, consentendo alla giovane impresa agricola di condizionare in maniera più efficace la realizzazione del nuovo modello di sviluppo sostenibile e integrato del territorio.I contributi andranno a soggetti di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non ancora compiuti, che siano in possesso di un diploma di laurea o di scuola media superiore a indirizzo agrario o diploma assimilabile. Sarà ammesso anche chi vanta un’esperienza almeno triennale come lavoratore agricolo. La Misura prevede la concessione sia di un premio di primo insediamento, sia di contributi in conto interessi. La combinazione delle due tipologie di aiuto permetterà di attribuire a ciascun soggetto beneficiario fino a 55.000 euro.
I destinatari del premio di primo insediamento sono i giovani agricoltori:
• di età compresa, alla data di presentazione della domanda, tra 18 anni (compiuti) e 40 anni (non compiuti) che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di titolare d’azienda;
• in possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali, comprovate (in alternativa) da una delle seguenti condizioni:
– possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
diploma di perito agrario, diploma di agrotecnico, diploma di laurea in Scienze Agrarie, diploma di laurea in Scienze Forestali, diploma di laurea in Veterinaria, diplomi universitari conseguibili presso le Facoltà Universitarie rilascianti i diplomi di laurea di cui sopra;
– aver esercitato per almeno 3 anni attività agricola, in qualità di coadiuvante o dipendente, comprovata dall’adempimento degli obblighi fiscali e previdenziali se previsto dalle vigenti normative. Tuttavia, qualora il giovane agricoltore, al momento di presentazione della domanda di contributo, non possegga le conoscenze e competenze professionali, potrà conseguirle entro un
periodo massimo di 36 mesi a decorrere dalla data di concessione individuale del contributo
• di età compresa, alla data di presentazione della domanda, tra 18 anni (compiuti) e 40 anni (non compiuti) che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di titolare d’azienda;
• in possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali, comprovate (in alternativa) da una delle seguenti condizioni:
– possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
diploma di perito agrario, diploma di agrotecnico, diploma di laurea in Scienze Agrarie, diploma di laurea in Scienze Forestali, diploma di laurea in Veterinaria, diplomi universitari conseguibili presso le Facoltà Universitarie rilascianti i diplomi di laurea di cui sopra;
– aver esercitato per almeno 3 anni attività agricola, in qualità di coadiuvante o dipendente, comprovata dall’adempimento degli obblighi fiscali e previdenziali se previsto dalle vigenti normative. Tuttavia, qualora il giovane agricoltore, al momento di presentazione della domanda di contributo, non possegga le conoscenze e competenze professionali, potrà conseguirle entro un
periodo massimo di 36 mesi a decorrere dalla data di concessione individuale del contributo
Le domande potranno essere presentate senza soluzione di continuità, secondo la procedura a «bando aperto», fino al completo utilizzo, per ciascuna Misura, delle risorse finanziarie stanziate.
Ogni trimestre la Regione provvederà a valutare le domande arrivate e a pubblicare le graduatorie di merito. Il primo trimestre di presentazione delle domande si chiuderà il 1° febbraio 2010.
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venerdì 11 dicembre 2009
Il Rotary e le borse di studio
La Fondazione Rotary promuove il programma di borse di studio “Ambassadorial Scholarships”, che ogni anno assegna circa 800 borse a studenti di tutto il mondo che vanno a studiare in un centinaio di Paesi.Chi desidera candidarsi per una borsa del 2011-20012, deve prendere contatto con il Rotary club presente nel luogo di residenza permanente o di studi entro dicembre 2009 per:
• stabilire la disponibilità delle borse di studio,
• informarsi sulla data di scadenza della domanda,
• ottenere il materiale per presentare la domanda.
Gli indirizzi dei club e le informazioni sulle borse QUI'.
• stabilire la disponibilità delle borse di studio,
• informarsi sulla data di scadenza della domanda,
• ottenere il materiale per presentare la domanda.
Gli indirizzi dei club e le informazioni sulle borse QUI'.
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Borse di studio per studenti
giovedì 15 ottobre 2009
Contributi del 50% per l'innovazione tecnologica a Frosinone
Le imprese della Provincia di FROSINONE che vogliano realizzare programmi di attività tali da innalzare il loro potenziale di crescita attraverso il sostegno alle politiche di innovazione del processo produttivo e del prodotto possono accedere ad agevolazioni per la ricerca applicata a scopo precompetitivo, il trasferimento di conoscenze ed innovazioni scientifiche, l’acquisto di brevetti e pacchetti tecnologici per risolvere problemi riguardanti i processi produttivi o l'applicazione a detti processi di risultati già noti.
Possono presentare domanda Piccole e Medie Imprese (PMI) di produzione e servizi, costituite o in via di costituzione, aventi una sede operativa in provincia di Frosinone ed in regola con il pagamento del diritto annuale.
Per ogni programma di innovazione approvato, del valore massimo di € 50.000, il contributo a fondo perduto concesso, con erogazione anticipata, sarà pari al 50% dell’investimento ammesso.
La domanda di ammissione alle agevolazioni va trasmessa a partire dal 23 settembre 2009 ed entro il 23 ottobre 2009.
Possono presentare domanda Piccole e Medie Imprese (PMI) di produzione e servizi, costituite o in via di costituzione, aventi una sede operativa in provincia di Frosinone ed in regola con il pagamento del diritto annuale.
Per ogni programma di innovazione approvato, del valore massimo di € 50.000, il contributo a fondo perduto concesso, con erogazione anticipata, sarà pari al 50% dell’investimento ammesso.
La domanda di ammissione alle agevolazioni va trasmessa a partire dal 23 settembre 2009 ed entro il 23 ottobre 2009.
mercoledì 30 settembre 2009
Contributi ai Comuni della Puglia

Sono riaperti i termini per la presentazione delle istanze di finanziamento per i Programmi Locali di Intervento a favore delle Famiglie Numerose da parte dei Comuni associati in “Ambiti Territoriali”.
Lo ha stabilito la Giunta regionale con delibera n.1658 del 15 settembre 2009 in riferimento al Programma Regionale di Interventi per le Famiglie Numerose, già approvato con delibera n.498/2009, che prevedeva la possibilità per i Comuni di attuare, con risorse in parte regionali ed in parte proprie, specifici interventi locali per il sostegno alle famiglie con quattro e più figli minori, stabilendo il termine per l’inoltro delle domande di contributo, ormai scaduto. Il nuovo termine per la presentazione di tali domande è entro il 29 novembre.
Per maggiori info Uffiiciesoluzioni rimanda a.........
lunedì 28 settembre 2009
In Puglia costituito il fondo per l'occupazione

Dal 24 settembre 2009 è attivo l'avviso pubblico avente lo scopo di promuovere nell’intero territorio della regione Puglia l’occupazione stabile dei lavoratori attraverso incentivi di natura economica alle aziende che assumono a tempo indeterminato, sia part-time che full time, soggetti svantaggiati residenti in Puglia.
Obiettivo: Incentivare l’occupazione dei giovani inoccupati/e o disoccupati /e da inserire in imprese operanti nell’intero territorio regionale.
Tipologie di azione previste: incentivi finalizzati all'assunzione a tempo indeterminato con contratto a tempo pieno o part-time non inferiore a 30 ore settimanali.
L’ azione finanziabile è attivata tramite incentivi di natura economica alle imprese che hanno assunto o assumono nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2009, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, full-time o part-time non inferiore a 30 ore settimanali.
Obiettivo: Incentivare l’occupazione dei giovani inoccupati/e o disoccupati /e da inserire in imprese operanti nell’intero territorio regionale.
Tipologie di azione previste: incentivi finalizzati all'assunzione a tempo indeterminato con contratto a tempo pieno o part-time non inferiore a 30 ore settimanali.
L’ azione finanziabile è attivata tramite incentivi di natura economica alle imprese che hanno assunto o assumono nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2009, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, full-time o part-time non inferiore a 30 ore settimanali.
Sono ammesse a presentare proposte progettuali le imprese, aventi sede legale e/o produttiva nel territorio della regione Puglia, le imprese di ogni dimensione, che svolgono attività economiche, le cooperative, i consorzi di piccole e medie imprese con attività esterna, aventi sede legale e/o produttiva nel territorio della Regione Puglia.
L’intensità massima dell’aiuto concedibile sotto forma di integrazione al salario per ogni assunzione a tempo indeterminato non deve superare il 50% del costo salariale lordo calcolato nei dodici mesi successivi all’assunzione e comunque non superiore a € 12.000 per ogni assunzione effettuata a tempo indeterminato full-time.
In caso di assunzione a tempo indeterminato part-time non inferiore a 30 ore settimanali, il contributo verrà riparametrato in proporzione alle ore contrattuali.
Per le modalità e termini per la presentazione dei progetti/domande fai un commento al post o richiesi assistenza qui.
L’intensità massima dell’aiuto concedibile sotto forma di integrazione al salario per ogni assunzione a tempo indeterminato non deve superare il 50% del costo salariale lordo calcolato nei dodici mesi successivi all’assunzione e comunque non superiore a € 12.000 per ogni assunzione effettuata a tempo indeterminato full-time.
In caso di assunzione a tempo indeterminato part-time non inferiore a 30 ore settimanali, il contributo verrà riparametrato in proporzione alle ore contrattuali.
Per le modalità e termini per la presentazione dei progetti/domande fai un commento al post o richiesi assistenza qui.
domenica 27 settembre 2009
Ancora disponibili gli incentivi per ciclomotori e bici
Sono entrati a regime gli incentivi messi a disposizione dal ministero dell'Ambiente ossia il fondo di 8.750.000 euro da erogare, fino a esaurimento, nel corso del 2009 a tutti coloro che decideranno di acquistare una nuova bicicletta (comprese le bici elettriche a pedalata assistita), senza obbligo di rottamazione, oppure un ciclomotore Euro 2 termico o elettrico (in questo caso con obbligo di rottamazione).Per godere degli incentivi è sufficiente fare una scelta all'interno del listino predisposto dal ministero, che prevede prezzi ed entità del contributo. Fatta la scelta è sufficiente presentarsi presso un rivenditore autorizzato. Ogni persona potrà acquistare un massimo di tre biciclette, presentando il codice fiscale o la partita iva.
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giovedì 24 settembre 2009
A Bergamo dal 23/9/09 la competitività è premiata

La Camera di Commercio di Bergamo mette a disposizione un fondo di € 300.000,00 per sostenere interventi di consulenza sui temi del credito, innovazione tecnologica e miglioramento della competitività.
Possono accedere ai benefici del bando le micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese di Bergamo, attive e in regola con il pagamento del iritto camerale annuale.
ll voucher sostiene il costo per:
analisi del posizionamento strategico dell'impresa;
analisi settoriale e comparazione (benchmark) di settore;
introduzione di sistemi di valutazione aziendale (rating) basati su modelli misurazione tecnici;
analisi dei processi e delle funzioni dell'area gestionale;
checkup sulle procedure di controllo della gestione aziendale (controllo dei costi, budgeting e rapporti);
individuazione delle linee guida dei processi innovativi attuabili in ambito strategico, competitivo e gestionale.
Maggiori informazioni e modulistica: Contributi e finanziamenti BG09VB
Possono accedere ai benefici del bando le micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese di Bergamo, attive e in regola con il pagamento del iritto camerale annuale.
ll voucher sostiene il costo per:
analisi del posizionamento strategico dell'impresa;
analisi settoriale e comparazione (benchmark) di settore;
introduzione di sistemi di valutazione aziendale (rating) basati su modelli misurazione tecnici;
analisi dei processi e delle funzioni dell'area gestionale;
checkup sulle procedure di controllo della gestione aziendale (controllo dei costi, budgeting e rapporti);
individuazione delle linee guida dei processi innovativi attuabili in ambito strategico, competitivo e gestionale.
Maggiori informazioni e modulistica: Contributi e finanziamenti BG09VB
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GLI STUDENTI LECCESI IN GIRO PER IL MONDO
Gli studenti delle scuole medie superiori residenti nel Comune di Lecce, hanno la possibilità di partecipare al concorso per l'assegnazione di una borsa di studio a copertura delle spese di adesione ad un programma di studio all'estero.
I requisiti di partecipazione al concorso faranno riferimento, in particolar modo, al reddito IRPEF del nucleo familiare e alla media scolastica degli ultimi due anni.
Non perdere questa occasione, lascia un post per maggiori dettagli.
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lunedì 21 settembre 2009
CONTRIBUTI PER PROGETTI A DIFESA DEI DIRITTI UMANI

La Commissione Europea finanzia progetti per la difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali. In particolare si intende finanziare l'attivazione di progetti tesi a valorizzare la libertà di pensiero, di coscienza e di religione, la libertà di opinione ed espressione, di informazione e di comunicazione. Il bando e rivolto ad organizzazioni della società civile, ONG, fondazioni politiche indipendenti, organizzazioni e reti costituite a livello locale, nazionale, regionale ed internazionale, agenzie no profit del settore pubblico, organismi parlamentari internazionali, organizzazioni intergovernative internazionali e regionali. Ad ogni progetto sarà destinata una sovvenzione compresa tra € 150.000,00 ed € 1.200.000,00, intesa a coprire dal 50% all' 80% delle spese ammissibili per ogni progetto.
La scadenza del bando è fissata al 30 ottobre 2009.
martedì 15 settembre 2009
Pc gratis ad associazioni, scuole pubbliche e onlus
Vuoi aggiudicarti uno dei 134 Pc portatili usati messi a disposizione dall'Amministrazione finanziaria a chi faccia richiesta?
Ti aiutiamo a farlo; richiedilo via sms al n. 331/4202996
Ti aiutiamo a farlo; richiedilo via sms al n. 331/4202996
sabato 12 settembre 2009
Contributi per l'utilizzo di nuove tecnologie nella provincia di Reggio Calabria

La CCIAA di Reggio Calabria ha pubblicato un bando con l’obiettivo di favorire le micro, piccole e medie imprese che intendano realizzare progetti aziendali rivolti al miglioramento dell'efficienza organizzativa e gestionale, mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione e informatiche.
Possono beneficiare tutte le imprese che:
- abbiano sede legale e/o unità operativa nella provincia di Reggio Calabria, attive ed in regola con la denuncia di inizio attività al Rea della Camera di Commercio di Reggio Calabria;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
- non siano sottoposte a procedure concorsuali quali: fallimento, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa.
Sono ammesse al contributo le spese realizzate per l’acquisto di beni e servizi nuovi e destinati alla sede o all’unità locale dell’impresa e finalizzati ai seguenti interventi:
Intervento 1 – Tecnologie informatiche
Adozione e/o l’adeguamento strumentale e tecnologico del sistema informativo per la gestione dell’impresa e nello specifico:
- acquisti di sistemi informatici di gestione nuovi di fabbrica (hardware e software) strettamente connessi all’attività dell’azienda;
- acquisto e sviluppo di software in grado di gestire anche più processi aziendali (supply chain management, ERP e CRM, ecc);
- licenze d’uso, costi per la connessione in rete locale di personal computer e server, costi per la connessione ad Internet (escluso il mero abbonamento).
Intervento 2 - Applicazioni internet
Realizzazione, mantenimento, disponibilità di siti e sistemi web propri dell’azienda, erogazione di propri servizi web su internet e nello specifico:
- acquisto di hardware e software dedicati alla realizzazione/mantenimento/disponibilità di siti e sistemi web propri dell’azienda (incluso l’acquisto di server che erogano servizi web) che risultino, quest’ultimi, effettivamente on-line e funzionanti;
- acquisto e sviluppo di software dedicato all’erogazione di servizi web che risultino, quest’ultimi, effettivamente on-line e funzionanti;
- costi sostenuti per rendere disponibili su Internet i propri siti/servizi web (es. housing, hosting, ecc.) solo per il 1°anno;
- registrazione del dominio Web;
- iscrizione del sito su motori di ricerca.
Intervento 3 – Commercio elettronico
Realizzazione di progetti di e-commerce, sia nella forma business to business (B2B), sia nella forma Business to Consumer (B2C), e per l’ottenimento della certificazione secondo schemi aventi contenuti almeno paragonabili agli schemi Q-web (B2B B2C) ed Eurolabel (B2C) e nello specifico:
- realizzazione siti web/e-business;
- certificazione.
Sono previsti i seguenti contributi:
Intervento 1 – Tecnologie informatiche
- per le ditte individuali, le società cooperative e le società di persone un contributo pari al 50% delle spese riconosciute ammissibili, al netto di IVA, con un limite massimo di € 1.500;
- per le società di capitale un contributo pari al 50% delle spese riconosciute ammissibili, al netto di IVA, con un limite massimo di € 2.000.
Intervento 2 - Applicazioni internet
- un contributo pari al 50%, delle spese riconosciute ammissibili, al netto di IVA, con un limite massimo di € 2.500 per tutte le imprese.
Intervento 3 – Commercio elettronico
- un contributo pari al 50%, delle spese riconosciute ammissibili, al netto di IVA, con un limite massimo di € 3.000.
Sono ammessi al bando gli investimenti realizzati successivamente alla data di presentazione dell’istanza di finanziamento.
Le domande di adesione al bando devono essere presentate, entro e non oltre il 10 ottobre 2009.
Possono beneficiare tutte le imprese che:
- abbiano sede legale e/o unità operativa nella provincia di Reggio Calabria, attive ed in regola con la denuncia di inizio attività al Rea della Camera di Commercio di Reggio Calabria;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
- non siano sottoposte a procedure concorsuali quali: fallimento, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa.
Sono ammesse al contributo le spese realizzate per l’acquisto di beni e servizi nuovi e destinati alla sede o all’unità locale dell’impresa e finalizzati ai seguenti interventi:
Intervento 1 – Tecnologie informatiche
Adozione e/o l’adeguamento strumentale e tecnologico del sistema informativo per la gestione dell’impresa e nello specifico:
- acquisti di sistemi informatici di gestione nuovi di fabbrica (hardware e software) strettamente connessi all’attività dell’azienda;
- acquisto e sviluppo di software in grado di gestire anche più processi aziendali (supply chain management, ERP e CRM, ecc);
- licenze d’uso, costi per la connessione in rete locale di personal computer e server, costi per la connessione ad Internet (escluso il mero abbonamento).
Intervento 2 - Applicazioni internet
Realizzazione, mantenimento, disponibilità di siti e sistemi web propri dell’azienda, erogazione di propri servizi web su internet e nello specifico:
- acquisto di hardware e software dedicati alla realizzazione/mantenimento/disponibilità di siti e sistemi web propri dell’azienda (incluso l’acquisto di server che erogano servizi web) che risultino, quest’ultimi, effettivamente on-line e funzionanti;
- acquisto e sviluppo di software dedicato all’erogazione di servizi web che risultino, quest’ultimi, effettivamente on-line e funzionanti;
- costi sostenuti per rendere disponibili su Internet i propri siti/servizi web (es. housing, hosting, ecc.) solo per il 1°anno;
- registrazione del dominio Web;
- iscrizione del sito su motori di ricerca.
Intervento 3 – Commercio elettronico
Realizzazione di progetti di e-commerce, sia nella forma business to business (B2B), sia nella forma Business to Consumer (B2C), e per l’ottenimento della certificazione secondo schemi aventi contenuti almeno paragonabili agli schemi Q-web (B2B B2C) ed Eurolabel (B2C) e nello specifico:
- realizzazione siti web/e-business;
- certificazione.
Sono previsti i seguenti contributi:
Intervento 1 – Tecnologie informatiche
- per le ditte individuali, le società cooperative e le società di persone un contributo pari al 50% delle spese riconosciute ammissibili, al netto di IVA, con un limite massimo di € 1.500;
- per le società di capitale un contributo pari al 50% delle spese riconosciute ammissibili, al netto di IVA, con un limite massimo di € 2.000.
Intervento 2 - Applicazioni internet
- un contributo pari al 50%, delle spese riconosciute ammissibili, al netto di IVA, con un limite massimo di € 2.500 per tutte le imprese.
Intervento 3 – Commercio elettronico
- un contributo pari al 50%, delle spese riconosciute ammissibili, al netto di IVA, con un limite massimo di € 3.000.
Sono ammessi al bando gli investimenti realizzati successivamente alla data di presentazione dell’istanza di finanziamento.
Le domande di adesione al bando devono essere presentate, entro e non oltre il 10 ottobre 2009.
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