Gli indirizzi della Politica Agricola Comune in Puglia, ai fini della diffusione di tecniche agronomiche rispettose dell'ambiente e della biodiversità, incentivano fortemente il metodo di coltivazione biologico. La Misura 214 - Azione 1 "Agricoltura biologica" del Programma di Sviluppo Rurale FEASR 2007/2013 intende incentivare le aziende che pongono in atto questo percorso, ed è recentissimo il bando che avvia tale sistema.lunedì 20 aprile 2009
UN SOSTEGNO ALL'AGRICOLTURA BIOLOGICA
Gli indirizzi della Politica Agricola Comune in Puglia, ai fini della diffusione di tecniche agronomiche rispettose dell'ambiente e della biodiversità, incentivano fortemente il metodo di coltivazione biologico. La Misura 214 - Azione 1 "Agricoltura biologica" del Programma di Sviluppo Rurale FEASR 2007/2013 intende incentivare le aziende che pongono in atto questo percorso, ed è recentissimo il bando che avvia tale sistema.I beneficiari dell'Azione sono gli imprenditori agricoli iscritti nel registro delle imprese agricole che ricadono in specifiche aree in cui è suddiviso il territorio nazionale. Saranno finanziate le diverse tipologie di colture con alcuni premi il cui importo varia da un minimo di € 96,00 annuo ad un massimo di € 812,00 annuo proporzionalmente alle aree coltivate. Le domande di adesione vanno presentate entro il 15 maggio 2009.
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mercoledì 15 aprile 2009
Bando fonti rinnovabili in provincia di Roma
La Provincia di Roma ha pubblicato un bando per la concessione di contributi in conto capitale per l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia nell’edilizia, per il contenimento dei consumi ener
getici nei settori industriale, artigianale e terziario e incentivi alla produzione di energia da rinnovabili nel settore agricolo da realizzarsi nel territorio della Provincia di Roma. Pertanto i beneficiari sono gli Enti locali del territorio provinciale (Comuni, Associazioni e/o Unioni di Comuni e Comunità Montane) e forme consortili o raggruppamenti anche temporanei di piccole e medie imprese iscritte alla Camera di Commercio Industria e Artigianato della provincia di Roma e che rappresentano realtà territorialmente omogenee. Le risorse stanziate complessivamente sono di circa 4.724.000 euro, di cui due terzi destinabili alle imprese. I contributi in conto capitale a sostegno dell’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia nell’edilizia vanno dal 20 al 40% della spesa di investimento ammissibile documentata (ad eccezione della installazione degli impianti fotovoltaici che possono avere un contributo fino all’80%). I contributi per il contenimento dei consumo energetici nei settori industriale, artigianale e terziario arrivano fino al 30% della spesa ammissibile preventivata. I contributi alla produzione di energia da rinnovabili nel settore agricolo arrivano fino al 55% della spesa ammessa, elevabile al 65% per le cooperative. Le domande vanno presentate entro il 15 giugno 2009.
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martedì 14 aprile 2009
Bando Corti alla Clorofilla 2009
Il Clorofilla Film Festival vuole favorire la promozione di cortometraggi a tema libero con particolare attenzione ai temi socio-ambientali. Oltre alla sezione dedicata ai lungometraggi infatti da alcuni anni vengono proiettate anche opere brevi. Al fine di ampliare la partecipazione l’organizzazione ha deciso di realizzare un bando riservato ai cortometraggi. Le opere inviate oltre ad essere selezionate per il Clorofilla FF saranno anche inserite nell’archivio del festival e disponibili per le iniziative legate al festival.Il miglior cortometraggio vincerà un premio pari a 500 euro. Il premio in denaro verrà devoluto ad associazioni che si occupano di terzo settore individuate dagli stessi autori. I vincitori saranno ospitati (vitto e alloggio) dall’organizzazione per la serata conclusiva del festival.
Il termine ultimo per l’invio dei materiali è il prossimo 15 maggio 2009.
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domenica 12 aprile 2009
Immaginare, creare, innovare con la tecnologia

Un concorso promosso dalla Regione Liguria riservato ai giovani fra i 15 e 25 anni
Il Concorso richiede la creazione di un depliant o un ipertesto (in formato html) e un video (in formato AVI) che propongano meccanismi innovativi nella comunicazione di un bene materiale/immateriale o di un servizio materiale/immateriale utilizzabili in una delle seguenti area tematiche:
Il mestiere che vorrei
La città che vorrei
La società che vorrei
Il Concorso richiede la creazione di un depliant o un ipertesto (in formato html) e un video (in formato AVI) che propongano meccanismi innovativi nella comunicazione di un bene materiale/immateriale o di un servizio materiale/immateriale utilizzabili in una delle seguenti area tematiche:
Il mestiere che vorrei
La città che vorrei
La società che vorrei
Gli elaborati possono essere realizzati dai ragazzi o individualmente o in gruppo composto da un minimo di 3 ad un massimo di 5 persone.Le proposte progettuali, con la dicitura BANDO REGIONALE A.P.Q. GP24 - CREATIVITA' GIOVANILE dovranno pervenire in busta chiusa, indirizzata all'Agenzia Liguria Lavoro - Via Fieschi, 11g - 16121 Genova, entro e non oltre il 30 Ottobre 2009.
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Bando per il sostegno alle PMI in Abruzzo
È stato pubblicato il bando "Sostegno ai programmi di investimento delle PMI per progetti di innovazione tecnologica, di processo e di organizzazione dei servizi", Asse I - Attività I.2.1 del Programma Operativo FESR 2007-2013. Si tratta del primo dei bandi relativi al Fondo europeo di sviluppo regionale ad essere messo a disposizione. Possono beneficiarne le piccole e medie imprese, anche in forma cooperativa, e le società consortili costituite da PMI. La dotazione finanziaria per l'attività in questione ammonta complessivamente ad oltre 32 milioni di euro, di cui il 50 per cento gestito dalla Regione e l'altro 50 per cento dalle Province attraverso i PIT per progetti sviluppati su territori montani. Gli oltre 16 milioni di euro destinati al bando regionale sono stati suddivisi in due triennalità di circa 8 milioni di euro l'una. Il programma è articolato su due linee d'intervento. La prima riguarda progetti finalizzati ad introdurre rilevanti innovazioni nel processo produttivo; la seconda è legata a progetti rivolti a promuovere l'eco-innovazione ed il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro. Per entrambe le linee d'intervento, l'investimento minimo ammissibile è pari a 20 mila euro. L'importo complessivo degli aiuti concessi ad una medesima impresa arriva a un massimo di 200 mila euro. I pagamenti possono essere regolati esclusivamente attraverso bonifico bancario (o postale), ricevuta bancaria o assegno non trasferibile emessi dal beneficiario. Scade il 31 maggio 2009.Per richieste, posta un commento.
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sabato 11 aprile 2009
Friuli: gli agricoltori delle zone montane incassano le indennità

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di aiuto/pagamento a valere sul P.S.R. 2007-2013, misura 2.1.1 "Indennità a favore di agricoltori delle zone montane", per l'annualità 2009.
Le domande sono presentate entro la data del 15 maggio 2009 alle Comunità Montane di competenza, alla Provincia di Gorizia e alla Provincia di Trieste per il relativo territorio di competenza della zona omogenea del Carso.
Le domande sono ricevibili solo se compilate in via informatica utilizzando esclusivamente il portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), secondo le modalità ivi predisposte.
Le domande rilasciate sul portale SIAN entro la data del 15 maggio 2009, sono consegnate in formato cartaceo agli uffici attuatori competenti entro la data del 30 giugno 2009.
Per l'annualità 2009 la disponibilità finanziaria per la misura 2.1.1 ammonta ad euro 4.322.000,00.
Riferimenti normativi:
Le domande sono presentate entro la data del 15 maggio 2009 alle Comunità Montane di competenza, alla Provincia di Gorizia e alla Provincia di Trieste per il relativo territorio di competenza della zona omogenea del Carso.
Le domande sono ricevibili solo se compilate in via informatica utilizzando esclusivamente il portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), secondo le modalità ivi predisposte.
Le domande rilasciate sul portale SIAN entro la data del 15 maggio 2009, sono consegnate in formato cartaceo agli uffici attuatori competenti entro la data del 30 giugno 2009.
Per l'annualità 2009 la disponibilità finanziaria per la misura 2.1.1 ammonta ad euro 4.322.000,00.
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venerdì 10 aprile 2009
giovedì 9 aprile 2009
INDENNITA' COMPENSATIVE PER GLI AGRICOLTORI SVANTAGGIATI

Il presente bando, del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 della Puglia, definisce le modalità di presentazione delle domande per la concessione degli aiuti previsti, le condizioni di ammissibilità, i soggetti beneficiari e tutte le fasi che garantiscono la salvaguardia del territorio pugliese e favoriscono il mantenimento di una comunità rurale destinata a scomparire. Il bando è articolato in due misure:
- misura 2.1.1 che garantisce una indennità compensativa limitatamente ai terreni ubicati in zone montane destinati a colture investite in prati e pascoli e/o foraggere e/o vigneti per uva da vino e /o agrumeti;
- misura 2.1.2 che eroga aiuti ai possessori di terreni ubicati in zone svantaggiate diverse da quelle montane che coltivano prati e pascoli e/o foraggi.
I soggetti beneficiari sono, quindi, gli imprenditori agricoli che in base ad un legittimo titolo regolarmente registrato, di proprietà, di affitto o di comodato, conducono aziende agricole.
L'aiuto viene concesso in funzione della superficie agricola utilizzata e va da un minimo di € 45/ha ad un massimo di € 120/ha.
Le domande di aiuto devono essere presentate telematicamente entro il 15 maggio 2009.
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mercoledì 8 aprile 2009
In corsa per Il 10 aprile gli interessati ai contributi della provincia di Trapani
La CCIAA di Trapani ha pubblicato il Programma promozionale 2009. Possono partecipare alle manifestazioni previste dal Programma tutte le aziende della provincia di Trapani. A carico delle Imprese che intendono partecipare non è prevista alcuna quota di adesione con esclusione di quelle manifestazioni in elenco per cui è specificatamente indicato un contributo per la partecipazione. Tutte le spese relative al trasporto dei prodotti ed alla preparazione dello stand istituzionale saranno sostenute dalla Camera ad eccezione di quelle manifestazioni per cui è previsto un contributo a carico delle imprese oltre ai costi per il noleggio di eventuali elementi di arredo o attrezzature specifiche richieste dalle Aziende aderenti. Le domande di adesione al bando devono essere presentate, entro il 10 aprile 2009.
Incentivi in Lombardia

Fino al 31 dicembre 2009 le fasce più deboli residenti in una particolare zona della Lombardia potranno presentare le domande per ottenere il contributo regionale che permette di risparmiare fino a 8.000 euro sull'acquisto di auto a metano, elettriche o a idrogeno, con emissioni inferiori ai 120 grammi CO2/Km, e fino a 6.500 euro per le auto a GPL.La Giunta ha infatti rinnovato, con due delibere approvate il 4 marzo, il proprio impegno a favore della sostituzione dei mezzi più inquinanti con veicoli più ecologici. Il bando, del valore complessivo di 25 milioni di euro, prevede l'introduzione di un unico contributo regionale, cumulabile con gli incentivi statali, del valore di 3.000 euro per l’acquisto di auto sia nuove che usate, non differenziate tra auto a benzina, metano, GPL o elettriche perché già gli incentivi statali introducono dei criteri di differenziazione. La Regione ha inoltre confermato un contributo di 600 euro per l’installazione di impianti a metano/GPL sulle auto a benzina Euro 0 e su quelle di classe da Euro 1 a Euro 4. Possono accedere ai contributi a fondo perduto i cittadini residenti nella zona critica A1 (210 Comuni in 10 Province) che hanno un reddito familiare sotto una certa soglia, che viene alzata se c'è la presenza di figli minori o di persone disabili. Ad esempio, per una persona singola il limite di reddito è 20.000 euro (30.000 per un disabile) che diventano 49.200 per una famiglia di quattro persone (59.200 se c'è un disabile). La Giunta regionale della Lombardia offre 3.000 euro per chi acquista una vettura elettrica, ibrida, GPL, metano, bifuel (benzina/GPL, benzina/metano), di classe Euro 3 o superiore o benzina con emissione di CO2 inferiori o uguali a 140 g/km. I 600 euro sono previsti per l'installazione su vetture a benzina Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 o Euro 4 di un impianto a GPL o metano o per l'installazione di dispositivo antiparticolato su una vettura diesel (quando saranno perfezionate le procedure necessarie). destinati al trasporto merci, con contributi che vanno da 2.000 a 3.000 euro; il bando da 3,5 milioni di euro per incentivare la rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli Euro 0 o Euro 1 e favorire l'acquisto di mezzi nuovi a nullo o basso impatto ambientale (elettrici, ibridi o Euro 3), con contributi che vanno da 200 a 2.200 euro, e il bando da 1,4 milioni per rinnovare il parco taxi. Inoltre, fino al 15 aprile, rimarrà in vigore il Piano d'azione per prevenire e contenere episodi acuti di inquinamento atmosferico, in particolare quello da polveri sottili (PM10), che prevede come principale misura il fermo programmato dei mezzi più inquinanti (autoveicoli benzina e diesel Euro 0 e diesel Euro 1, ciclomotori e moto a due tempi Euro 0).
A breve il Bando "Asili a domicilio" - progetto per il lavoro femminile



Il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna, intervenendo all'incontro della Rete nazionale delle Consigliere e dei Consiglieri di Parità, insieme ai ministri Maurizio Sacconi e Renato Brunetta, ha annunciato una "legge quadro sulla conciliazione nel lavoro femminile”: entro un paio di mesi sarà pronto un bando del ministero per finanziare i progetti dei cosiddetti "asili a domicilio". Si tratta, ha spiegato il ministro Carfagna, di progetti per la formazione delle “tagesmutter”, parola tedesca che significa “mamma di giorno”. E' un servizio molto diffuso nei paesi del nord Europa e che comincia a prendere piede anche in Italia.La tagesmutter è una persona, adeguatamente formata, che offre educazione e cura a bambini di altri presso il proprio domicilio. Nelle intenzioni del ministro, gli asili a domicilio dovrebbero "aiutare le donne che lavorano soprattutto nella fascia di età dai 30 ai 40 anni, che vivono il problema di dover conciliare il lavoro con la cura dei figli".
Fonte: Dipartimento per le Pari Opportunità
Fonte: Dipartimento per le Pari Opportunità
Comuni pronti per accedere al bando del Ministero dell'ambiente

Dal ministero per l'Ambiente arriva un bando per il cofinanziamento di azioni destinate alla mobilità sostenibile, per migliorare la qualità dell'aria nelle aree urbane e potenziare il trasporto pubblico. Favorire l'uso del mezzo pubblico per ridurre l'uso del mezzo privato; aumentare tra i mezzi pubblici i veicoli a basso impatto ambientale; razionalizzare la distribuzione delle merci in ambito urbano; promuovere la mobilità ciclistica realizzando reti urbane dedicate e poli di interscambio tra bici, treno e mezzi di trasporto pubblico; aumentare la sicurezza degli utenti "deboli" della strada, vale a dire bambini, scolari o, più universalmente, pedoni. Queste sono alcune delle misure per le quali il "Bando di cofinanziamento per la diffusione di azioni finalizzate al miglioramento della qualità dell'aria nelle aree urbane ed al potenziamento del trasporto pubblico rivolto ai Comuni non rientranti nelle aree metropolitane" che destina risorse ai Comuni che non rientrano nelle aree metropolitane (individuate nel Decreto legislativo 267 del 18 agosto 2000, art. 22). Tale bando fa parte di una serie di interventi volti alla riduzione dell'inquinamento atmosferico ed acustico, al risparmio energetico e al miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale. Possono presentare la domanda di finanziamento i Comuni con una popolazione pari o superiore a 30.000 abitanti. I comuni ai quali è destinato il cofinanziamento, spiega l'articolo 2 del bando, possono presentare domanda anche in forma associata, a patto che la popolazione, complessivamente, sia pari o superiore a 30.000 abitanti. Per ottimizzare l'uso delle risorse disponibili, ciascun soggetto proponente può presentare un'unica istanza di cofinanziamento e deve essere relativa ad un'unica misura tra quelle individuate nel bando. Il limite del cofinanziamento è pari al 70% del totale dei costi e, comunque, il limite massimo di ammissibilità delle singole voci di costo sono: 1.200.000 Euro, se il soggetto proponente ha una popolazione superiore a 150.000 abitanti; 800.000 Euro, se il soggetto proponente ha una popolazione compresa tra 50.001 e 150.000 abitanti 400.000 Euro, se il soggetto proponente ha una popolazione compresa tra 30.000 e 50.000 abitanti. I finanziamenti concessi dal Ministero possono essere cumulati con altri cofinanziamenti pubblici di origine regionale, statale o comunitaria, ove ciò non sia vietato dalla relativa disciplina.
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martedì 7 aprile 2009
cure odontoiatriche per fasce deboli

Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, l’Associazione nazionale dentisti Italiani (Andi) e l’Associazione Odontoiatri cattolici italiani (Oci) hanno sottoscritto un accordo
- operativo dal 5 marzo 2009 - che favorisce l’accesso alle cure odontoiatriche a particolari categorie di cittadini, garantendo le seguenti prestazioni:- visita odontoiatrica, - ablazione del tartaro e insegnamento igiene orale, - sigillatura dei solchi dei molari e premolari, - estrazione di elemento dentario compromesso, - protesi parziale in resina con ganci a filo, - protesi totale in resina. Beneficiano dell’accordo: - donne in gravidanza, - titolari di social card, - soggetti con indice di misura della condizione economica-patrimoniale (ISEE) non superiore a 8.000 euro (o anche superiore a 10.000 euro ma aventi diritto ad esenzione per motivi di età o per patologie croniche o invalidanti; inabili al lavoro con invalidità al 100% o con handicap gravi).
- operativo dal 5 marzo 2009 - che favorisce l’accesso alle cure odontoiatriche a particolari categorie di cittadini, garantendo le seguenti prestazioni:- visita odontoiatrica, - ablazione del tartaro e insegnamento igiene orale, - sigillatura dei solchi dei molari e premolari, - estrazione di elemento dentario compromesso, - protesi parziale in resina con ganci a filo, - protesi totale in resina. Beneficiano dell’accordo: - donne in gravidanza, - titolari di social card, - soggetti con indice di misura della condizione economica-patrimoniale (ISEE) non superiore a 8.000 euro (o anche superiore a 10.000 euro ma aventi diritto ad esenzione per motivi di età o per patologie croniche o invalidanti; inabili al lavoro con invalidità al 100% o con handicap gravi).
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In arrivo i Fondi del Ministero per lo sviluppo economico
Sono in arrivo i fondi del Ministero dello sviluppo economico per la ricerca e l’innovazione.
L’obiettivo è sostituire e/o eliminare le sostanze chimiche “estremamente preoccupanti”.
Il provvedimento emanato dal Ministero, attualmente in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ha l’obiettivo di promuovere il rafforzamento della protezione della salute umana e dell’ambiente dagli effetti nocivi di talune sostanze chimiche.
Tale finalità potrà essere perseguita mediante le agevolazioni che verranno messe a disposizione per sostenere i programmi di sviluppo sperimentale, che possono eventualmente comprendere anche attività non preponderanti di ricerca industriale.
Le iniziative dovranno riguardare innovazioni di prodotto e/o di processo volte a sostituire e/o eliminare le sostanze chimiche, definite dalla UE “estremamente preoccupanti”, che rispondono ai criteri di cui all’art. 57 del regolamento Ce 1907/2006 (Reach).
I progetti possono essere presentati dai seguenti soggetti con una stabile organizzazione in Italia:
-le imprese che esercitano le attività di cui all'art. 2195 del codice civile, numeri 1) e 3); -le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;- le imprese artigiane di produzione di beni di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;-centri di ricerca con personalità giuridica autonoma.
Possono beneficiare degli interventi i consorzi e le società consortili costituiti dai soggetti sopraelencati a condizione che la partecipazione dei medesimi soggetti sia superiore al 30% dell'ammontare del fondo consortile ovvero del capitale sociale.
I soggetti beneficiari possono presentare programmi anche congiuntamente tra loro purché nessun soggetto sostenga da solo più del 70% e meno del 10% dei costi complessivi ammissibili del programma oppure congiuntamente con Organismi di ricerca purché le attività delle imprese abbiano un costo ammissibile superiore al 30% di quello complessivo.
Le agevolazioni concesse sui progetti presentati, di importo superiore a 1 milioni di euro, consistono in finanziamenti agevolati, in contribuiti in conto interessi e contributi diretti alla spesa.
Le risorse disponibili sono pari a 80 milioni di euro a valere sul Fit.
Inoltre, il Ministero ha reso disponibili le risorse aggiuntive pari a 40 milioni di euro a valere sul PON Ricerca e Competitività 2007-2013, destinate a programmi riferiti a unità produttive ubicate nei territori dell’obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia), per i quali almeno il 75% dei costi sia sostenuto nell’ambito delle medesime unità produttive. La domanda per richiedere le agevolazioni potrà essere presentata a partire dal 60° giorno successivo alla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e fino al 180° giorno dalla medesima data.
Il Modulo per la richiesta delle agevolazioni e la Scheda tecnica dovranno essere compilati utilizzando esclusivamente, pena l'invalidità della domanda, lo specifico software predisposto dal Ministero, che sarà disponibile, con congruo anticipo, all’indirizzo www.innovazione.incentivialleimprese.it/Legge46).
Dovrà inoltre essere allegato, in formato elettronico non modificabile, il Piano di sviluppo del programma e una dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa alle dimensioni dell’impresa.
La domanda, in bollo e completa degli allegati previsti, dovrà essere presentata, pena l'invalidità, nei termini sopra indicati, a mezzo raccomandata A/R, al gestore concessionario prescelto dal Ministero (ai fini della presentazione verrà presa in considerazione la data di spedizione).
Il decreto 23 marzo 2009, fa riferimento al precedente decreto del medesimo Ministero dello sviluppo economico pubblicato nella G.U. n. 32 del 9 febbraio 2009.
Tale provvedimento stabiliva gli interventi da realizzare nell’anno 2009 in attuazione di quanto disposto dall’art. 2, comma 3, del d.m. 10 luglio 2008, che adegua la Direttiva 16 gennaio 2001 alla nuova disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione (2006/C 323/01).
L’obiettivo è sostituire e/o eliminare le sostanze chimiche “estremamente preoccupanti”.
Il provvedimento emanato dal Ministero, attualmente in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ha l’obiettivo di promuovere il rafforzamento della protezione della salute umana e dell’ambiente dagli effetti nocivi di talune sostanze chimiche.
Tale finalità potrà essere perseguita mediante le agevolazioni che verranno messe a disposizione per sostenere i programmi di sviluppo sperimentale, che possono eventualmente comprendere anche attività non preponderanti di ricerca industriale.
Le iniziative dovranno riguardare innovazioni di prodotto e/o di processo volte a sostituire e/o eliminare le sostanze chimiche, definite dalla UE “estremamente preoccupanti”, che rispondono ai criteri di cui all’art. 57 del regolamento Ce 1907/2006 (Reach).
I progetti possono essere presentati dai seguenti soggetti con una stabile organizzazione in Italia:
-le imprese che esercitano le attività di cui all'art. 2195 del codice civile, numeri 1) e 3); -le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;- le imprese artigiane di produzione di beni di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;-centri di ricerca con personalità giuridica autonoma.
Possono beneficiare degli interventi i consorzi e le società consortili costituiti dai soggetti sopraelencati a condizione che la partecipazione dei medesimi soggetti sia superiore al 30% dell'ammontare del fondo consortile ovvero del capitale sociale.
I soggetti beneficiari possono presentare programmi anche congiuntamente tra loro purché nessun soggetto sostenga da solo più del 70% e meno del 10% dei costi complessivi ammissibili del programma oppure congiuntamente con Organismi di ricerca purché le attività delle imprese abbiano un costo ammissibile superiore al 30% di quello complessivo.
Le agevolazioni concesse sui progetti presentati, di importo superiore a 1 milioni di euro, consistono in finanziamenti agevolati, in contribuiti in conto interessi e contributi diretti alla spesa.
Le risorse disponibili sono pari a 80 milioni di euro a valere sul Fit.
Inoltre, il Ministero ha reso disponibili le risorse aggiuntive pari a 40 milioni di euro a valere sul PON Ricerca e Competitività 2007-2013, destinate a programmi riferiti a unità produttive ubicate nei territori dell’obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia), per i quali almeno il 75% dei costi sia sostenuto nell’ambito delle medesime unità produttive. La domanda per richiedere le agevolazioni potrà essere presentata a partire dal 60° giorno successivo alla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e fino al 180° giorno dalla medesima data.
Il Modulo per la richiesta delle agevolazioni e la Scheda tecnica dovranno essere compilati utilizzando esclusivamente, pena l'invalidità della domanda, lo specifico software predisposto dal Ministero, che sarà disponibile, con congruo anticipo, all’indirizzo www.innovazione.incentivialleimprese.it/Legge46).
Dovrà inoltre essere allegato, in formato elettronico non modificabile, il Piano di sviluppo del programma e una dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa alle dimensioni dell’impresa.
La domanda, in bollo e completa degli allegati previsti, dovrà essere presentata, pena l'invalidità, nei termini sopra indicati, a mezzo raccomandata A/R, al gestore concessionario prescelto dal Ministero (ai fini della presentazione verrà presa in considerazione la data di spedizione).
Il decreto 23 marzo 2009, fa riferimento al precedente decreto del medesimo Ministero dello sviluppo economico pubblicato nella G.U. n. 32 del 9 febbraio 2009.
Tale provvedimento stabiliva gli interventi da realizzare nell’anno 2009 in attuazione di quanto disposto dall’art. 2, comma 3, del d.m. 10 luglio 2008, che adegua la Direttiva 16 gennaio 2001 alla nuova disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione (2006/C 323/01).
Fonte: Ipsoa
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Lombardia: Contributi per la partecipazione a missioni all'estero
E' riaperto il bando per l'assegnazione di contributi per l'abbattimento dei costi di partecipazione a missioni imprenditoriali all'estero organizzate nel periodo 1 marzo - 31 dicembre 2009 da soggetti accreditati.Per la riapertura del bando sono stati stanziati € 2.400.000,00.
Possono usufruire dei contributi le piccole e medie imprese artigiane e non, che siano iscritte al Registro imprese di una delle Camere di Commercio lombarde, attive e in regola con il versamento del diritto annuale.
Il valore del Voucher è determinato in base al Paese di destinazione della missione economica:
Area geografica
Valore voucher(al lordo delle ritenute d'acconto)
Giappone- Australia-Oceania - USA - Canada
€ 2.604,17
Asia (escluso Giappone) - Russia - America Latina- Mediterraneo - Africa
€ 2.083,33
Europa (escluse UE 15, Svizzera, Russia)
€ 1.562,50
UE 15 - Svizzera
€ 1.041,67
Il contributo copre i servizi che vengono fatturati dai soggetti attuatori e che, di norma, riguardano: informazione sul Paese, ricerca e selezione di partner locali, organizzazione di incontri d'affari, interpretariato e assistenza in loco. Il contributo non concorre alla copertura dei costi di viaggio, vitto e alloggio.
Il calendario delle iniziative per le quali è prevista l'erogazione del contributo è aggiornato dai soggetti attuatori con cadenza trimestrale e pubblicato sul sito di LombardiaPoint.
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